Nei pressi di Vologda (Russia nord-occidentale), una benna frantumatrice CBE 30 di Simex è stata impiegata nella riduzione volumetrica di grossi blocchi di roccia calcarea, in modo da poter essere riutilizzata come aggregato per sottofondo stradale, in contesto agricolo. La resistenza della roccia si aggirava intorno ai 65 MPa e la benna frantumatrice ha garantito una produzione oraria di 20-22 m3/h, con una pezzatura del materiale frantumato di 0-70 mm.
Progettate per la riduzione volumetrica degli inerti direttamente in cantiere, le benne frantumatrici per escavatore della serie CBE permettono di lavorare in maniera ottimale in presenza di ferro, roccia, terra e parti deformabili, umide o bagnate, grazie al sistema a rotore. Sono particolarmente indicate per la frantumazione di cemento armato e materiali da demolizione grazie all’elevatissima forza al dente che permette di frantumare qualsiasi materiale (laterizi, cemento armato, mattoni, inerti naturali, calcestruzzo, piastrelle, vetro e lastre di asfalto).

Il rotore con denti è azionato da motori idraulici a pistoni radiali, di grande cilindrata, in presa diretta. Il sistema automatico brevettato inverte la rotazione del tamburo in caso di bloccaggio.
Sono oltre 110 i modelli proposti dall’azienda di San Giovanni in Persiceto (BO) per fornire soluzioni a complesse situazioni applicative: manutenzione stradale, sottoservizi, scavo di trincee, edilizia e costruzioni, tunnelling, profilatura, demolizione e riciclaggio materiali.