domenica, Aprile 12, 2026

Eccellenza italiana negli States: un lavoro eseguito a regola d’arte

Must read

Il governatore della Louisiana, attraverso la CNN, ha dichiarato che il sistema di argini a difesa della città di New Orleans ha resistito all’impatto dell’uragano IDA di fine agosto 2021, uno dei più violenti degli ultimi anni.

Purtroppo non è stato così il 29 agosto 2005, quando l’uragano Katrina, aveva avuto conseguenze tragiche, provocando morti e devastazioni lungo buona parte della regione e, in particolare a New Orleans, inondata dalla rottura degli argini.

La devastazione non fu interamente provocata dalla natura (anche se ad oggi Katrina rimane uno dei cinque uragani con maggior potenza mai registratasi negli Stati Uniti), ma piuttosto dalla mancanza di tenuta del sistema di dighe, canali e argini costruiti a protezione di tutta l’area di New Orleans nel corso dei decenni. 

A causa dell’eccezionale intensità dell’uragano, le varie strutture cedettero infatti in ben 53 punti, creando le condizioni per l’allagamento dell’80% dell’area metropolitana.

Una tragedia enorme che costrinse allora il governo degli Stati Uniti ad intervenire con un piano specifico per rafforzare il sistema di argini a difesa della città.

Nel quadro generale dei lavori, gestiti dall’American Corps of Engineers, in collaborazione con l’Hurricane Protection Office, particolare rilievo occupa l’intervento all’argine LPV 111 situato a New Orleans East, per il quale Treviicos, la filiale americana di Trevi Group di Cesena, si era occupata dei lavori geotecnici di consolidamento degli argini. 

Durante i lavori di intervento sugli argini LPV 111 (per un’estensione di oltre 5 miglia), furono ripristinati gli argini al livello precedente l’uragano Katrina (5,91 metri) ma non solo. Il nuovo progetto ha previsto un incremento dell’altezza (compresa tra i 8,5 e i 9,6 metri) oltre a un sistema di rinforzo strutturale, attraverso la creazione di contrafforti perpendicolari rispetto all’asse dell’opera.

La presenza di contrafforti ottenuti con la miscelazione profonda del terreno, mira a creare una continuità strutturale lungo tutto lo sviluppo dell’argine, così da evitare cedimenti anche in caso di fenomeni che comportano un innalzamento delle acque capace di sommergerlo completamente. il risultato, sull’argine LPV111, è stato il consolidamento di circa 1.300.000 metri cubi di terreno esistente, rendendolo molto più resistente a eventi atmosferici eccezionali, anche catastrofici, per tantissimi anni a venire.

L’intervento a New Orleans del Gruppo Trevi è considerato uno dei più grandi progetti di miscelazione dei terreni profondi negli Stati Uniti, se non in tutto il mondo.

In Primo Piano

Ambizioso programma NetZero 2040 di Doka

Nel segmento delle casseforme e dei sistemi per l'edilizia, la pressione sulla tracciabilità delle emissioni sta diventando un requisito sempre più stringente. In questo...

L’ultimo saluto a Silvano Bencini, co-fondatore di Imer Group

Si è spento la notte scorsa, all’età di 88 anni, Silvano Bencini, il “capitano dalla collina” di Poggibonsi che ha segnato profondamente la storia economica dell’Italia “creatrice”, nel...

Volvo CE avvia la produzione in serie dei dumper articolati elettrici A30 e A40

Volvo Construction Equipment ha avviato, presso lo stabilimento di Braås, in Svezia, la produzione in serie dei dumper articolati elettrici A30 Electric e A40...

Latest articles

Ambizioso programma NetZero 2040 di Doka

Nel segmento delle casseforme e dei sistemi per l'edilizia, la pressione sulla tracciabilità delle emissioni sta diventando un requisito sempre più stringente. In questo...

L’ultimo saluto a Silvano Bencini, co-fondatore di Imer Group

Si è spento la notte scorsa, all’età di 88 anni, Silvano Bencini, il “capitano dalla collina” di Poggibonsi che ha segnato profondamente la storia economica dell’Italia “creatrice”, nel...

Volvo CE avvia la produzione in serie dei dumper articolati elettrici A30 e A40

Volvo Construction Equipment ha avviato, presso lo stabilimento di Braås, in Svezia, la produzione in serie dei dumper articolati elettrici A30 Electric e A40...

More articles

Biodiesel B100 per escavatori JCB: caratteristiche, applicazioni e condizioni d’uso

JCB introduce la possibilità di alimentare alcuni escavatori cingolati della serie X con biodiesel B100, un carburante rinnovabile composto interamente da esteri metilici di...

Monito Atecap per la sicurezza nei cantieri: servono regole chiare a livello nazionale

Si torna a parlare di sicurezza nei cantieri, questa volta con la voce dell'associazione Atecap, che punta l'attenzione sul quadro normativo. Servono regole chiare...

Nuovo carro da superficie PowerROC T25 MKII lanciato da Epiroc

Epiroc ha introdotto la nuova generazione della perforatrice da superficie PowerROC T25 MKII, caratterizzata da una serie di aggiornamenti progettati per migliorare efficienza, comfort...

Tag