sabato, Maggio 9, 2026

Rigenerazione urbana nel milanese: inizia la demolizione dell’ex centro nucleare di Segrate

Must read

Le operazioni di demolizione sono ufficialmente iniziate presso l’ex centro di ricerca nucleare Cise di Segrate, nel quartiere tra Lavanderie e Redecesio, un sito che per decenni ha rappresentato un simbolo dell’innovazione tecnologica e scientifica italiana. L’intervento di smantellamento, avviato dopo anni di abbandono e un lungo processo di bonifica, segna l’inizio di una trasformazione radicale per l’area. Qui, tra le pareti di edifici storici un tempo animati da ricerche d’avanguardia, dove fisici e ingegneri italiani lavorarono al prototipo del reattore nucleare Cirene, un capitolo fondamentale della ricerca nazionale, si sta scrivendo una nuova pagina di riconversione urbana: la sede dei laboratori nucleari lascerà il posto a un avveniristico data center targato Cyrus One, colosso mondiale delle infrastrutture digitali. Un passaggio epocale che fonde la memoria di un passato tecnologicamente avanzato con una visione futura improntata sull’innovazione digitale e la sostenibilità energetica.

Leggi anche: Sogin, al via lo smantellamento del Radwaste nella centrale nucleare del Garigliano

Il progetto di riconversione, che prevede l’abbattimento degli edifici principali, è stato preceduto da una complessa opera di bonifica effettuata nel 2007 da Sogin, la società incaricata del decommissioning nucleare in Italia. Quest’ultima, insieme alla sua controllata Nucleco, rappresenta una delle eccellenze nazionali nel campo del decommissioning e della gestione dei rifiuti radioattivi, operando con standard di sicurezza tra i più elevati al mondo. Nel caso dell’ex Cise, i lavori di messa in sicurezza e decontaminazione hanno riguardato non solo la rimozione di materiali radioattivi, ma anche il trattamento dei sistemi di ventilazione, delle strutture di contenimento e delle aree di stoccaggio temporaneo, garantendo così la totale sicurezza per le successive operazioni di demolizione.

Rendering del futuro data center Cyrus One di Segrate

Ora, con l’avvio delle demolizioni, si assiste a un intervento di recupero urbano senza precedenti, che non si limita al semplice smantellamento, ma apre la strada a una rigenerazione tecnologica di portata internazionale. Il futuro data center, suddiviso in due grandi edifici di 19 e 25 metri di altezza, ospiterà potenti server destinati a garantire la gestione e l’archiviazione di enormi volumi di dati. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione urbana, concordato tra Cyrus One e il Comune di Segrate, che prevede la cessione del Golfo Agricolo al patrimonio pubblico e la realizzazione di nuove opere infrastrutturali, tra cui il rifacimento di Via delle Regioni e la costruzione di una bretella stradale per migliorare il traffico locale. L’operatore installerà inoltre, a sue spese, pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole della zona e cederà a titolo gratuito al Comune di Segrate il calore prodotto dal data center, che servirà a riscaldare le abitazioni e le scuole stesse.

In Primo Piano

Tutte le novità Bobcat al Salone delle macchine di Verona

Alla fiera SaMoTer 2026, in corso di svolgimento in queste ore a Veronafiere, il marchio Bobcat sta presentando come attrazione principale dell’ampia esposizione di...

SaMoTer Innovation Award 2026: Blend Plants, Rotair e Cifa premiate nella categoria impianti

Sono 30 i premiati della 25ª edizione del SaMoTer Innovation Award, il concorso dedicato alle soluzioni più innovative per il settore delle macchine per...

Due Innovation Awards per il concept Landcros Mini a SaMoTer

Due importanti riconoscimenti che arrivano direttamente dalla prima giornata del SaMoTer 2026. A riceverli è Hitachi Construction Machinery Europe (HCME) che si aggiudica, in...

Latest articles

Tutte le novità Bobcat al Salone delle macchine di Verona

Alla fiera SaMoTer 2026, in corso di svolgimento in queste ore a Veronafiere, il marchio Bobcat sta presentando come attrazione principale dell’ampia esposizione di...

SaMoTer Innovation Award 2026: Blend Plants, Rotair e Cifa premiate nella categoria impianti

Sono 30 i premiati della 25ª edizione del SaMoTer Innovation Award, il concorso dedicato alle soluzioni più innovative per il settore delle macchine per...

Due Innovation Awards per il concept Landcros Mini a SaMoTer

Due importanti riconoscimenti che arrivano direttamente dalla prima giornata del SaMoTer 2026. A riceverli è Hitachi Construction Machinery Europe (HCME) che si aggiudica, in...

More articles

Nuovo polo italiano della meccatronica. Nasce Tach Systems Group

Una società per riunirne tre; realtà industriali ben consolidate che, nel loro insieme, costituiranno un nuovo polo nel settore della meccatronica italiana. L'identità societaria...

SaMoTer 2026 in partenza domani

Tutto pronto per SaMoTer 2026, il salone triennale delle macchine per il settore delle costruzioni che aprirà i battenti domani, mercoledì 6 maggio, nel quartiere...

Indeco ora è parte di Wipro Hydraulics

L'annuncio dell'accordo definitivo è arrivato da Indeco prima del ponte del 1° Maggio. L'azienda pugliese, specialista primario nelle attrezzature da demolizione idrauliche, è stata...

Tag