giovedì, Gennaio 29, 2026

Rigenerazione urbana nel milanese: inizia la demolizione dell’ex centro nucleare di Segrate

Must read

Le operazioni di demolizione sono ufficialmente iniziate presso l’ex centro di ricerca nucleare Cise di Segrate, nel quartiere tra Lavanderie e Redecesio, un sito che per decenni ha rappresentato un simbolo dell’innovazione tecnologica e scientifica italiana. L’intervento di smantellamento, avviato dopo anni di abbandono e un lungo processo di bonifica, segna l’inizio di una trasformazione radicale per l’area. Qui, tra le pareti di edifici storici un tempo animati da ricerche d’avanguardia, dove fisici e ingegneri italiani lavorarono al prototipo del reattore nucleare Cirene, un capitolo fondamentale della ricerca nazionale, si sta scrivendo una nuova pagina di riconversione urbana: la sede dei laboratori nucleari lascerà il posto a un avveniristico data center targato Cyrus One, colosso mondiale delle infrastrutture digitali. Un passaggio epocale che fonde la memoria di un passato tecnologicamente avanzato con una visione futura improntata sull’innovazione digitale e la sostenibilità energetica.

Leggi anche: Sogin, al via lo smantellamento del Radwaste nella centrale nucleare del Garigliano

Il progetto di riconversione, che prevede l’abbattimento degli edifici principali, è stato preceduto da una complessa opera di bonifica effettuata nel 2007 da Sogin, la società incaricata del decommissioning nucleare in Italia. Quest’ultima, insieme alla sua controllata Nucleco, rappresenta una delle eccellenze nazionali nel campo del decommissioning e della gestione dei rifiuti radioattivi, operando con standard di sicurezza tra i più elevati al mondo. Nel caso dell’ex Cise, i lavori di messa in sicurezza e decontaminazione hanno riguardato non solo la rimozione di materiali radioattivi, ma anche il trattamento dei sistemi di ventilazione, delle strutture di contenimento e delle aree di stoccaggio temporaneo, garantendo così la totale sicurezza per le successive operazioni di demolizione.

Rendering del futuro data center Cyrus One di Segrate

Ora, con l’avvio delle demolizioni, si assiste a un intervento di recupero urbano senza precedenti, che non si limita al semplice smantellamento, ma apre la strada a una rigenerazione tecnologica di portata internazionale. Il futuro data center, suddiviso in due grandi edifici di 19 e 25 metri di altezza, ospiterà potenti server destinati a garantire la gestione e l’archiviazione di enormi volumi di dati. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione urbana, concordato tra Cyrus One e il Comune di Segrate, che prevede la cessione del Golfo Agricolo al patrimonio pubblico e la realizzazione di nuove opere infrastrutturali, tra cui il rifacimento di Via delle Regioni e la costruzione di una bretella stradale per migliorare il traffico locale. L’operatore installerà inoltre, a sue spese, pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole della zona e cederà a titolo gratuito al Comune di Segrate il calore prodotto dal data center, che servirà a riscaldare le abitazioni e le scuole stesse.

In Primo Piano

CASE a Conexpo 2026: oltre 40 macchine e nuove tecnologie tra escavatori, pale e...

Case Construction Equipment rilancia la propria presenza a Conexpo-CON/AGG 2026 con una line-up ampia di oltre 40 macchine su una superficie di circa 3.716...

Apollo-e 26.6: una scelta precisa per il riciclaggio di rifiuti

Dieci porta il suo telescopico full electric Apollo-e 26.6 in un contesto particolarmente intensivo, in grado di mettere sotto pressione qualsiasi macchina. Stiamo parlando...

Raimondi scalda i motori per il Conexpo: pronte a brillare le stelle Terex

L’appuntamento statunitense del Conexpo 2026 – in programma a Las Vegas dal 3 al 7 marzo – rappresenterà per Raimondi Cranes un palco scenico d’eccezione, in cui fare sfoggio...

Latest articles

CASE a Conexpo 2026: oltre 40 macchine e nuove tecnologie tra escavatori, pale e...

Case Construction Equipment rilancia la propria presenza a Conexpo-CON/AGG 2026 con una line-up ampia di oltre 40 macchine su una superficie di circa 3.716...

Apollo-e 26.6: una scelta precisa per il riciclaggio di rifiuti

Dieci porta il suo telescopico full electric Apollo-e 26.6 in un contesto particolarmente intensivo, in grado di mettere sotto pressione qualsiasi macchina. Stiamo parlando...

Raimondi scalda i motori per il Conexpo: pronte a brillare le stelle Terex

L’appuntamento statunitense del Conexpo 2026 – in programma a Las Vegas dal 3 al 7 marzo – rappresenterà per Raimondi Cranes un palco scenico d’eccezione, in cui fare sfoggio...

More articles

JLG acquisisce Canvas Technology: percorso verso l’automazione delle macchine per il cantiere

JLG ha acquisito Canvas Technology, azienda con sede a San Francisco specializzata nello sviluppo di soluzioni robotiche, con l’obiettivo di iniziare a integrare la...

Hyundai CE: nuove macchine in arrivo per rafforzare il mercato Europa

Hyundai Construction Equipment ha in programma per il nuovo anno il lancio di una serie di macchine nuove e aggiornate. L'estensione della gamma prodotti...

Phil Layton nuovo presidente del CECE

Nuovo volto al vertice del Committee for European Construction Equipment. A partire dal 1° gennaio 2026, Phil Layton è stato nominato presidente del CECE,...

Tag