venerdì, Aprile 4, 2025

CRITERI AMBIENTALI MINIMI, RICICLO E SICUREZZA: A VERCELLI FOCUS SUI “TEMI CALDI” DEL MONDO DEL CALCESTRUZZO

Must read

Le principali problematiche inerenti il mondo del calcestruzzo sono state affrontate a Vercelli, nell’ambito di un focus organizzato dall’ATECAP e volto alla sensibilizzazione e informazione sul settore e i suoi aspetti connessi più attuali.

Fra i temi trattati, i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, i controlli sul calcestruzzo in base alle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e l’annoso problema della richiesta di POS (Piano Operativo di Sicurezza) nella fornitura di calcestruzzo. Oltre ai relatori dell’Atecap, erano presenti i rappresentanti di Ance, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Cncpt, Anpar (Associazione Nazionale Produttori di Aggregati Riciclati) e Confindustria Vercelli. Tra i promotori gli ordini degli ingegneri, degli architetti e il collegio geometri di Vercelli.

I primi interventi, a cura di Unical Spa e di Atecap, hanno riguardato i controlli sul calcestruzzo in cantiere sulle miscele e sul calcestruzzo in opera, i CAM edilizia che riguardano il calcestruzzo fra cui quello del contenuto minimo di materiale riciclato e le criticità che ne impediscono l’adempimento da parte dei fornitori di calcestruzzo.

Relativamente al tema dei CAM, è stata messa in evidenza la difficoltà di trovare aggregati riciclati di qualità idonea in base alle Norme Tecniche per le Costruzioni per il calcestruzzo strutturale a causa della mancanza di norme ambientali in base alle quali rilasciare le autorizzazioni al recupero (il decreto End of Waste degli inerti è ancora fermo al Ministero Ambiente), delle pochissime demolizioni selettive che permettano di separare efficacemente le varie frazioni e della diffidenza degli stessi utilizzatori e dei progettisti.

Sul tema sicurezza, Ance e Atecap hanno ripercorso l’iter che ha portato all’emanazione delle procedure per la fornitura di calcestruzzo in cantiere da parte del Ministero Lavoro, chiarendo che nel caso in cui il lavoratore dell’impresa fornitrice non partecipi alla posa in opera del materiale tenendo il terminale in gomma della pompa (che non va confuso con il braccio mobile) o la canala, la benna o il secchione in caso di scarico dall’autobetoniera, non si configura un’esecuzione d’opera e pertanto non vi è l’obbligo di redazione del POS. Durante l’incontro è stato anche ribadito che il terminale in gomma non può essere sostituito dal cosiddetto “collo d’oca”, terminale rigido e a forma di esse che viene montato, spesso in maniera artigianale, ma che non è assolutamente previsto dai costruttori delle macchine.

Anche il CNI ha ribadito questi concetti insieme alla necessità di integrare le procedure per la fornitura di calcestruzzo nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) del cantiere. Il CNI ha anche adeguato le proprie Linee guida per i Coordinatori della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) inserendovi gli allegati 1 e 2 della procedura del Ministero Lavoro, frutto della segnalazione al CNI da parte dell’Atecap e della collaborazione con Ance.

In Primo Piano

Bentornato Bauma, eterna fiera delle grandi attese

Cari lettori, la prossima settimana avrà inizio la 34ª edizione del Bauma, sulla grande scena della Messe München ormai consueta per molti di noi. I giornalisti e...

Sennebogen 830 E Demolition Vario Tool: aggiornamenti strutturali e funzionali in arrivo a Bauma

Nel contesto della demolizione urbana e dei lavori preliminari per nuove costruzioni, le esigenze di versatilità, compattezza e produttività si intrecciano con la richiesta...

L’efficienza nel riciclo urbano passa dal cuore tecnologico Kleemann: una case history britannica

Nel cuore dell’Inghilterra, tra le verdi contee pianeggianti dell’Hertfordshire, del Bedfordshire e dell’Essex, una buona parte dei materiali da costruzione dismessi confluisce nella cittadina...

Latest articles

Bentornato Bauma, eterna fiera delle grandi attese

Cari lettori, la prossima settimana avrà inizio la 34ª edizione del Bauma, sulla grande scena della Messe München ormai consueta per molti di noi. I giornalisti e...

Sennebogen 830 E Demolition Vario Tool: aggiornamenti strutturali e funzionali in arrivo a Bauma

Nel contesto della demolizione urbana e dei lavori preliminari per nuove costruzioni, le esigenze di versatilità, compattezza e produttività si intrecciano con la richiesta...

L’efficienza nel riciclo urbano passa dal cuore tecnologico Kleemann: una case history britannica

Nel cuore dell’Inghilterra, tra le verdi contee pianeggianti dell’Hertfordshire, del Bedfordshire e dell’Essex, una buona parte dei materiali da costruzione dismessi confluisce nella cittadina...

More articles

Niederstätter e Strabag: a Bronzolo, la sintesi operativa di un cantiere sostenibile

Nei lavori per la realizzazione della nuova galleria di Bronzolo, in Alto Adige, sulla statale del Brennero SS12, l’impresa di costruzioni Strabag S.p.A. ha...

Centrale nucleare di Leningrado II: realizzati i getti di calcestruzzo per le fondamenta della...

Il 20 marzo 2025, a Sosnovyj Bor, in Russia, sono stati realizzati i primi getti di calcestruzzo per le fondamenta della struttura destinata a ospitare il...

Corridoio intermodale per la prefabbricazione in calcestruzzo: sinergia tra Baraclit, Murano e Polo Logistica...

L'impresa Baraclit S.p.A., leader in Italia nella produzione di elementi architettonici prefabbricati in calcestruzzo, ha recentemente annunciato l'avvio di un'iniziativa rilevante nell'ambito della logistica...

Tag