mercoledì, Marzo 18, 2026

CRITERI AMBIENTALI MINIMI, RICICLO E SICUREZZA: A VERCELLI FOCUS SUI “TEMI CALDI” DEL MONDO DEL CALCESTRUZZO

Must read

Le principali problematiche inerenti il mondo del calcestruzzo sono state affrontate a Vercelli, nell’ambito di un focus organizzato dall’ATECAP e volto alla sensibilizzazione e informazione sul settore e i suoi aspetti connessi più attuali.

Fra i temi trattati, i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, i controlli sul calcestruzzo in base alle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e l’annoso problema della richiesta di POS (Piano Operativo di Sicurezza) nella fornitura di calcestruzzo. Oltre ai relatori dell’Atecap, erano presenti i rappresentanti di Ance, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Cncpt, Anpar (Associazione Nazionale Produttori di Aggregati Riciclati) e Confindustria Vercelli. Tra i promotori gli ordini degli ingegneri, degli architetti e il collegio geometri di Vercelli.

I primi interventi, a cura di Unical Spa e di Atecap, hanno riguardato i controlli sul calcestruzzo in cantiere sulle miscele e sul calcestruzzo in opera, i CAM edilizia che riguardano il calcestruzzo fra cui quello del contenuto minimo di materiale riciclato e le criticità che ne impediscono l’adempimento da parte dei fornitori di calcestruzzo.

Relativamente al tema dei CAM, è stata messa in evidenza la difficoltà di trovare aggregati riciclati di qualità idonea in base alle Norme Tecniche per le Costruzioni per il calcestruzzo strutturale a causa della mancanza di norme ambientali in base alle quali rilasciare le autorizzazioni al recupero (il decreto End of Waste degli inerti è ancora fermo al Ministero Ambiente), delle pochissime demolizioni selettive che permettano di separare efficacemente le varie frazioni e della diffidenza degli stessi utilizzatori e dei progettisti.

Sul tema sicurezza, Ance e Atecap hanno ripercorso l’iter che ha portato all’emanazione delle procedure per la fornitura di calcestruzzo in cantiere da parte del Ministero Lavoro, chiarendo che nel caso in cui il lavoratore dell’impresa fornitrice non partecipi alla posa in opera del materiale tenendo il terminale in gomma della pompa (che non va confuso con il braccio mobile) o la canala, la benna o il secchione in caso di scarico dall’autobetoniera, non si configura un’esecuzione d’opera e pertanto non vi è l’obbligo di redazione del POS. Durante l’incontro è stato anche ribadito che il terminale in gomma non può essere sostituito dal cosiddetto “collo d’oca”, terminale rigido e a forma di esse che viene montato, spesso in maniera artigianale, ma che non è assolutamente previsto dai costruttori delle macchine.

Anche il CNI ha ribadito questi concetti insieme alla necessità di integrare le procedure per la fornitura di calcestruzzo nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) del cantiere. Il CNI ha anche adeguato le proprie Linee guida per i Coordinatori della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) inserendovi gli allegati 1 e 2 della procedura del Ministero Lavoro, frutto della segnalazione al CNI da parte dell’Atecap e della collaborazione con Ance.

In Primo Piano

Waterfront Genova: dissuasori Pilomat per la sicurezza dei ponti mobili

Nel progetto di rigenerazione urbana del Waterfront di Levante a Genova - che riqualificherà la zona tra Porto Vecchio, il Padiglione della Fiera e il...

Rodeco alle Giornate Italiane del Calcestruzzo: tecnologia RRR per il ripristino rapido delle pavimentazioni

Quando si parla di infrastrutture stradali o aeroportuali, la manutenzione non è mai un intervento neutro. Come potrebbe esserlo? Ogni scelta tecnica incide sulla...

Mapei: nuovo sito produttivo per gli additivi in Belgio

Mapei ha inaugurato un nuovo sito produttivo per gli additivi per calcestruzzo. Lo stabilimento si trova a Grâce-Hollogne, in Belgio, segnando per il gruppo la...

Latest articles

Waterfront Genova: dissuasori Pilomat per la sicurezza dei ponti mobili

Nel progetto di rigenerazione urbana del Waterfront di Levante a Genova - che riqualificherà la zona tra Porto Vecchio, il Padiglione della Fiera e il...

Rodeco alle Giornate Italiane del Calcestruzzo: tecnologia RRR per il ripristino rapido delle pavimentazioni

Quando si parla di infrastrutture stradali o aeroportuali, la manutenzione non è mai un intervento neutro. Come potrebbe esserlo? Ogni scelta tecnica incide sulla...

Mapei: nuovo sito produttivo per gli additivi in Belgio

Mapei ha inaugurato un nuovo sito produttivo per gli additivi per calcestruzzo. Lo stabilimento si trova a Grâce-Hollogne, in Belgio, segnando per il gruppo la...

More articles

Calcestruzzo sostenibile: Esalex porta al GIC-EXPO l’app GEMMI2030 per analisi LCA e certificazione EPD

La crescente attenzione verso l’impatto ambientale dei materiali da costruzione sta introducendo nuovi strumenti di analisi e di verifica anche nel settore del calcestruzzo....

Direttiva “case green”, Bruxelles apre la procedura di infrazione: Italia in ritardo sul piano...

“Misery loves company”, direbbero gli anglosassoni: quando le cose vanno male, consola almeno l'idea di non essere soli. Una consolazione relativa, però, specie se...

Toscandia, nuovo concessionario JCB per Toscana e Umbria

Nell'ambito della strategia di espansione e consolidamento della propria presenza sul territorio italiano, JCB ha stretto un accordo con un nuovo concessionario, che rappresenterà...

Tag