Bobcat ha partecipato al CES 2026, la più importante fiera mondiale della tecnologia che si svolge annualmente a Las Vegas e che quest’anno ha stupito i visitatori per la grande concretezza che delinea un futuro in cui l’interconnessione dei sistemi digitali passerà definitivamente dalla teoria alla pratica.
Il costruttore statunitense, parte del gruppo sudcoreano Doosan, ha presentato una serie di sviluppi prototipali nell’ambito dell’intelligenza artificiale, della connettività e dell’autonomia applicata al comparto delle macchine compatte per il movimento terra. Tra i progetti illustrati al pubblico, è stato dato risalto a una nuova interfaccia operatore con assistente intelligente integrato, a un sistema anticollisione, a un display trasparente avanzato e a una macchina completamente elettrica e modulare. I progetti in fase di sviluppo costituiscono una piattaforma tecnologica potenzialmente unificata, orientata alla gestione automatizzata del cantiere in condizioni operative reali.

Il cuore della presentazione è stato Bobcat Jobsite Companion, un sistema basato su AI generativa e progettato per offrire assistenza in tempo reale all’operatore. Il sistema è in grado di ricevere comandi vocali e fornire feedback attraverso visualizzazioni contestuali, intervenendo sulla configurazione delle attrezzature collegate, automatizzando funzioni operative e suggerendo strategie di lavoro in base all’ambiente. L’interfaccia, completamente integrata nella macchina, funziona senza connettività cloud, garantendo operatività anche in assenza di rete.
“Jobsite Companion facilita la barriera di ingresso per i nuovi operatori aiutando allo stesso tempo gli operatori esperti a lavorare più velocemente e con maggiore precisione -. ha dichiarato Joel Honeyman, Vice President of Global Innovation presso Doosan Bobcat – Non si tratta solo di una tecnologia più intelligente; è un’esperienza più intelligente che mette una guida esperta direttamente in cabina”.

Un secondo strumento presentato è Service.AI, una piattaforma di assistenza tecnica orientata alla manutenzione predittiva. Il sistema integra banche dati di riparazione, manuali e cronologie di guasto, fornendo diagnosi e procedure passo-passo per la risoluzione dei problemi. L’obiettivo è ridurre i tempi di fermo macchina, semplificando l’attività dei tecnici, soprattutto in un contesto di carenza strutturale di manodopera specializzata.
Sempre in ambito sicurezza è stato mostrato il prototipo del Collision Warning and Avoidance System, un sistema radar per la rilevazione in tempo reale di oggetti, persone e ostacoli in movimento. La macchina, in caso di rischio, attiva un rallentamento progressivo o un arresto automatico, riducendo il margine d’errore umano. Si tratta di una funzione ancora in sviluppo ma già oggetto di valutazione positiva da parte di utenti selezionati.
Per quanto riguarda l’interazione visiva, Bobcat ha sviluppato un concept di display trasparente denominato Advanced Display Technology. Il sistema utilizza un pannello MicroLED integrato nello sportello o nel finestrino della cabina, visualizzando informazioni operative, allarmi, telecamere, dati ambientali e tracking visivo degli asset. La tecnologia punta a sostituire i classici display interni, sovrapponendo i dati direttamente sul campo visivo dell’operatore.

Sul versante macchine autonome, la casa costruttrice ha inoltre esposto RogueX3, un’evoluzione delle precedenti macchine concept RogueX e RogueX2. La nuova versione della pala autonoma, priva di cabina è comunque dotata di architettura modulare: la struttura base può accogliere diversi tipi di bracci, configurazioni a ruote o cingoli, alimentazioni elettriche, ibride o in prospettiva a idrogeno. Il prototipo nasce per essere adattabile a contesti e impieghi diversificati, e costituisce una piattaforma sperimentale per lo sviluppo di brevetti futuri.
A supporto dell’elettrificazione, Bobcat ha infine mostrato il BSUP (Bobcat Standard Unit Pack), un modulo batteria intercambiabile, impilabile e resistente a polvere e urti, concepito per equipaggiare le macchine compatte della casa e, in prospettiva, anche modelli di altri costruttori. Le unità BSUP sono progettate per consentire una rapida ricarica e un utilizzo flessibile in cantiere.

“Da quasi 70 anni Bobcat è leader nel settore delle macchine compatte, risolvendo problemi reali per persone reali – ha dichiarato Scott Park, CEO e Vice Chairman di Doosan Bobcat – Oggi, all’esigenza di cambiamento della forza lavoro e alla maggiore complessità dei cantieri rispondiamo con sistemi intelligenti che consentono alle persone di ottenere più risultati, in modo più rapido e intelligente”.
Tutte le tecnologie presentate al CES 2026 si trovano attualmente in fase di prototipo o concept, ma diversi sistemi sono già in fase di transizione verso la produzione industriale.





















