mercoledì, Marzo 25, 2026

Durabilità delle opere in cls, pubblicate le parti 1 e 2 della norma UNI 11417

Must read

Lo scorso 5 maggio sono state pubblicate le parti 1 e 2 della norma UNI 11417 in materia di durabilità delle opere in calcestruzzo.
La prima parte, in considerazione della vita utile di esercizio dell’opera, mette in relazione i requisiti di durabilità delle opere e degli elementi prefabbricati di calcestruzzo con i fenomeni di degrado del calcestruzzo stesso e delle armature.

Le raccomandazioni espresse nella norma riguardano le strutture in calcestruzzo normale armato e precompresso e in calcestruzzo a bassa percentuale di armatura o non armato. Sono escluse le opere per le quali esiste una regolamentazione particolare e calcestruzzi non tradizionali come quelli fibrorinforzati.
Per ciascun fenomeno si descrivono le principali cause, il relativo grado di aggressività e le azioni di prevenzione, contenimento e mitigazione del rischio associato.
La seconda parte, si inserisce nel quadro delle indicazioni trattate dalla UNI 11417-1 per una migliore comprensione dei fenomeni di degrado e per una prevenzione efficace delle azioni aggressive sulle opere di calcestruzzo. La norma riguarda la reazione, denominata reazione alcali-silice (ASR), che può intervenire tra la silice reattiva presente, talvolta in alcune tipologie di aggregato, e gli alcali contenuti nella soluzione dei pori del calcestruzzo. Per la prevenzione di questo fenomeno e del conseguente degrado delle opere, la norma introduce il concetto di “livello di precauzione”, che il progettista può applicare in funzione delle caratteristiche dell’opera (o di parti di essa) e delle condizioni di esposizione ambientali.

Anche se in Italia il numero di strutture colpite non è elevato, in alcuni casi i fenomeni espansivi causati da questa reazione hanno ridotto la fruibilità di alcune importanti opere e intensificato il danno provocato da altri agenti aggressivi.
Il manifestarsi della reazione alcali-silice dipende congiuntamente:

  • dalla presenza di silice reattiva negli aggregati;
  • dal tenore sufficientemente elevato di alcali solubili nel calcestruzzo;
  • dalle condizioni di esposizione ambientali, tali da mantenere prevalentemente saturo d’acqua il calcestruzzo o consentirne frequentemente l’umidificazione.
    La reazione alcali-carbonato non viene trattata, in quanto non si hanno evidenze di questi fenomeni sul territorio nazionale.
    Il documento intende, inoltre, ottimizzare la gestione delle risorse di aggregati in accordo con un approccio di sviluppo sostenibile, offrendo soluzioni tecnicamente valide rispetto a quella restrittiva che consisterebbe nell’utilizzo di soli aggregati classificati come non reattivi. Prevede anche l’uso di aggregati classificati come potenzialmente reattivi, con riserva di applicare le misure preventive riportate nella norma.

In Primo Piano

All’assemblea ordinaria Conpaviper il bilancio del primo anno di presidenza Marconi

Si è svolta all’Auditorium Loris Malaguzzi di Reggio Emilia l’assemblea ordinaria dei soci Conpaviper – Associazione Italiana Sottofondi, Massetti e Pavimentazioni e Rivestimenti Continui....

Pilosio “si sdoppia” per il GIC 2026: visione tecnica integrata per il cantiere contemporaneo

Pilosio, storica azienda italiana leader nella progettazione e produzione di opere provvisionali, casseforme e sistemi sospesi per la costruzione e la manutenzione nel settore dell’edilizia,...

SIPE al GIC 2026: innovazione costante al servizio della filiera del calcestruzzo

L'automazione applicata alla produzione di miscele di calcestruzzo sembra essere la risposta più convincente all'esigenza di ottenere ricette le cui prestazioni siano costanti, certificabili...

Latest articles

All’assemblea ordinaria Conpaviper il bilancio del primo anno di presidenza Marconi

Si è svolta all’Auditorium Loris Malaguzzi di Reggio Emilia l’assemblea ordinaria dei soci Conpaviper – Associazione Italiana Sottofondi, Massetti e Pavimentazioni e Rivestimenti Continui....

Pilosio “si sdoppia” per il GIC 2026: visione tecnica integrata per il cantiere contemporaneo

Pilosio, storica azienda italiana leader nella progettazione e produzione di opere provvisionali, casseforme e sistemi sospesi per la costruzione e la manutenzione nel settore dell’edilizia,...

SIPE al GIC 2026: innovazione costante al servizio della filiera del calcestruzzo

L'automazione applicata alla produzione di miscele di calcestruzzo sembra essere la risposta più convincente all'esigenza di ottenere ricette le cui prestazioni siano costanti, certificabili...

More articles

Waterfront Genova: dissuasori Pilomat per la sicurezza dei ponti mobili

Nel progetto di rigenerazione urbana del Waterfront di Levante a Genova - che riqualificherà la zona tra Porto Vecchio, il Padiglione della Fiera e il...

Rodeco alle Giornate Italiane del Calcestruzzo: tecnologia RRR per il ripristino rapido delle pavimentazioni

Quando si parla di infrastrutture stradali o aeroportuali, la manutenzione non è mai un intervento neutro. Come potrebbe esserlo? Ogni scelta tecnica incide sulla...

Mapei: nuovo sito produttivo per gli additivi in Belgio

Mapei ha inaugurato un nuovo sito produttivo per gli additivi per calcestruzzo. Lo stabilimento si trova a Grâce-Hollogne, in Belgio, segnando per il gruppo la...

Tag