domenica, Giugno 28, 2026

Durabilità delle opere in cls, pubblicate le parti 1 e 2 della norma UNI 11417

Must read

Lo scorso 5 maggio sono state pubblicate le parti 1 e 2 della norma UNI 11417 in materia di durabilità delle opere in calcestruzzo.
La prima parte, in considerazione della vita utile di esercizio dell’opera, mette in relazione i requisiti di durabilità delle opere e degli elementi prefabbricati di calcestruzzo con i fenomeni di degrado del calcestruzzo stesso e delle armature.

Le raccomandazioni espresse nella norma riguardano le strutture in calcestruzzo normale armato e precompresso e in calcestruzzo a bassa percentuale di armatura o non armato. Sono escluse le opere per le quali esiste una regolamentazione particolare e calcestruzzi non tradizionali come quelli fibrorinforzati.
Per ciascun fenomeno si descrivono le principali cause, il relativo grado di aggressività e le azioni di prevenzione, contenimento e mitigazione del rischio associato.
La seconda parte, si inserisce nel quadro delle indicazioni trattate dalla UNI 11417-1 per una migliore comprensione dei fenomeni di degrado e per una prevenzione efficace delle azioni aggressive sulle opere di calcestruzzo. La norma riguarda la reazione, denominata reazione alcali-silice (ASR), che può intervenire tra la silice reattiva presente, talvolta in alcune tipologie di aggregato, e gli alcali contenuti nella soluzione dei pori del calcestruzzo. Per la prevenzione di questo fenomeno e del conseguente degrado delle opere, la norma introduce il concetto di “livello di precauzione”, che il progettista può applicare in funzione delle caratteristiche dell’opera (o di parti di essa) e delle condizioni di esposizione ambientali.

Anche se in Italia il numero di strutture colpite non è elevato, in alcuni casi i fenomeni espansivi causati da questa reazione hanno ridotto la fruibilità di alcune importanti opere e intensificato il danno provocato da altri agenti aggressivi.
Il manifestarsi della reazione alcali-silice dipende congiuntamente:

  • dalla presenza di silice reattiva negli aggregati;
  • dal tenore sufficientemente elevato di alcali solubili nel calcestruzzo;
  • dalle condizioni di esposizione ambientali, tali da mantenere prevalentemente saturo d’acqua il calcestruzzo o consentirne frequentemente l’umidificazione.
    La reazione alcali-carbonato non viene trattata, in quanto non si hanno evidenze di questi fenomeni sul territorio nazionale.
    Il documento intende, inoltre, ottimizzare la gestione delle risorse di aggregati in accordo con un approccio di sviluppo sostenibile, offrendo soluzioni tecnicamente valide rispetto a quella restrittiva che consisterebbe nell’utilizzo di soli aggregati classificati come non reattivi. Prevede anche l’uso di aggregati classificati come potenzialmente reattivi, con riserva di applicare le misure preventive riportate nella norma.

In Primo Piano

Concrete News a Hillhead 2026, immagini e prime impressioni dalla cava di Buxton

72 ore dopo, con quasi 40 chilometri percorsi a piedi, sotto un sole cocente e temperature straordinariamente elevate - non solo per la...
Atecap rinnova consiglio

Atecap, rinnovato il consiglio generale

Nel corso dell'assemblea annuale dei soci, svoltasi nella giornata di ieri, 23 giugno a Roma, presso Villa Parco della Vittoria, Atecap, ha rinnovato il...
NASC zero decessi

Ponteggi, il modello NASC (UK) conferma il peso della qualificazione. Zero decessi nel 2025

Il Safety Report 2026 pubblicato dalla National Access & Scaffolding Confederation consegna al settore dei ponteggi un dato di particolare rilievo. Nel 2025 i contractor membri dell’organizzazione britannica...

Latest articles

Concrete News a Hillhead 2026, immagini e prime impressioni dalla cava di Buxton

72 ore dopo, con quasi 40 chilometri percorsi a piedi, sotto un sole cocente e temperature straordinariamente elevate - non solo per la...
Atecap rinnova consiglio

Atecap, rinnovato il consiglio generale

Nel corso dell'assemblea annuale dei soci, svoltasi nella giornata di ieri, 23 giugno a Roma, presso Villa Parco della Vittoria, Atecap, ha rinnovato il...
NASC zero decessi

Ponteggi, il modello NASC (UK) conferma il peso della qualificazione. Zero decessi nel 2025

Il Safety Report 2026 pubblicato dalla National Access & Scaffolding Confederation consegna al settore dei ponteggi un dato di particolare rilievo. Nel 2025 i contractor membri dell’organizzazione britannica...

More articles

Toto Costruzioni e CGT, nuova flotta Caterpillar per i cantieri infrastrutturali

Toto Costruzioni Generali e CGT hanno siglato un accordo per la fornitura di macchine Caterpillar destinate al rinnovo e al potenziamento del parco operativo...

Assobeton rinnova il consiglio generale e definisce le priorità del biennio

L’Assemblea Generale di Assobeton, riunita ieri 18 giugno a Bologna, ha designato i nuovi membri elettivi del consiglio generale per il biennio 2026-2028. La...

Acque di processo, la responsabilità passa dagli impianti. Da Hillhead una lezione di maturità...

Tra la nutrita schiera di espositori italiani che vedremo, la prossima settimana, nella nostra visita a Hillhead 2026, figura Alfa Pompe, azienda con sede...

Tag