Ci ha lasciati poche ore fa Arnaldo Manini, grande imprenditore illuminato del calcestruzzo italiano, fondatore e presidente della Manini Prefabbricati -creata a soli 26 anni, prima come Società industriale manufatti in cemento, e poi con la ragione sociale definitiva di Manini Prefabbricati nel 1970, mantenendo sempre la sede-quartier generale nell’amatissima Assisi. Dopo il recente addio di Lamberto Marcantonini, quello di Analdo Manini è il secondo, grave commiato di un autentico pioniere dell’Italia industriale e del mondo nazionale ed europeo delle costruzioni.
Nato nel 1936 da una famiglia di commercianti, Arnaldo Manini, dopo il diploma, comincia la propria avventura professionale e umana alle dipendenze dell’Alfa Prefabbricati di Ponte San Giovanni. Di lì a poco, darà vita alla S.I.M.C.A.S (Società Industriale Manufatti Assisi) nel 1962, portandone la struttura produttiva all’eccellenza di manufatti in calcestruzzo armato precompresso. L’evoluzione societaria nella Manini Prefabbricati è una serie di capitoli dal grande respiro e dal successo tecnologico e di mercato che portano l’azienda, negli anni Novanta, ad ampliarne la presenza in tutto il territorio nazionale, con l’apertura degli stabilimenti di Aprilia, Perugia e Somaglia (in provincia di Lodi).
L’ingegnosa attività di Arnaldo Manini è contraddistinta da ricerca e innovazione, con brevetti straordinari come il Sistema Titano (inventato nel 1974), che consente di realizzare edifici con luci libere fino a 52 metri, il tegolo Dalla (ricordato negli annali del settore come uno dei manufatti più interessanti degli anni Settanta), il sistema Ondal (primo fra tutti i sistemi costruttivi con tegoli alari a realizzare un tetto interamente in cemento), il Manini Connect (sistema di monitoraggio per edifici prefabbricati, fiore all’occhiello della Divisione Manini Service, destinato a rivoluzionare le procedure di manutenzione delle strutture e il livello di sicurezza).

La creatività infinita di Arnaldo Manini ha trovato un’armonia ideale nella grande umanità riconosciuta alla persona – che ha saputo coniugare il clima di un’impresa di famiglia legata al territorio con la necessità di uno sviluppo industriale che ha sempre guardato al futuro e ai valori di serietà e dedizione professionale. Per il notevolissimo spessore dell’uomo e dell’imprenditore, Arnaldo Manini fu insignito, in occasione del GIC (le Giornate Italiane del Calcestruzzo, nell’edizione 2022) del premio alla carriera assegnato dalla giuria degli ICTA (Italian Concrete Technology Awards).
Per noi di Concrete News e di Mediapoint & Exhibitions, quello di Arnaldo Manini è un addio che ci commuove in modo speciale, lasciandoci un ricordo indelebile e la necessità di riservare il nostro cordoglio più sentito alla famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere l’uomo e l’imprenditore di rango, dallo sguardo luminoso e lungimirante.





















