martedì, Marzo 24, 2026

Webuild completa lo scavo della galleria Roseto 1

Must read

E’ stato completato il 10 maggio lo scavo della galleria naturale Roseto 1, un importante passo avanti per i lavori sul Terzo Megalotto della Strada Statale Jonica 106 che Webuild sta realizzando per conto di ANAS (Gruppo FS). L’opera – di fondamentale importanza per i collegamenti dei litorali ionici tra Calabria, Basilicata e Puglia – si sviluppa interamente nella provincia di Cosenza, dall’innesto dell’attuale Statale 106 con la SS 534 fino a Roseto Capo Spulico, attraversando i comuni dell’Alto Jonio Cosentino di Cassano allo IonioFrancavillaMarittimaCerchiara di CalabriaVillapianaTrebisacceAlbidonaAmendolara e Roseto Capo Spulico.

Con l’abbattimento dell’ultimo diaframma in direzione nord della galleria – lunga circa 1.200 metri e a doppia canna per senso di marcia – si procede ora con il completamento del tunnel, attraverso il rivestimento completo della volta della galleria con i conci in calcestruzzo prefabbricato, attività il cui completamento è previsto per la fine dell’anno in corso.

Leggi anche: Ontario Line di Toronto, la commessa Webuild da 700 milioni

Il completamento di questo “Megalotto” riveste un ruolo di particolare importanza strategica, poiché l’infrastruttura è compresa all’interno della rete transeuropea TEN-T. Il progetto prevede la realizzazione di 38km per chiudere l’anello tra gli assi autostradali A14 “Adriatica” e A2 “Autostrada del Mediterraneo” e mettere in comunicazione i tre versanti costieri di Jonio, Tirreno e Adriatico, attraverso strade ad elevato scorrimento, con l’obiettivo principale di potenziare la mobilità nel Sud Italia e di migliorare l’accessibilità dei comuni costieri e dell’entroterra della Calabria, riducendo i tempi di viaggio e aumentando la sicurezza stradale.

SSC106 Jonica Webuild galleria Roseto 1

Il progetto, avviato nel maggio 2020, occupa oggi circa 1.200 persone, tra personale diretto e di terzi, con il coinvolgimento da inizio lavori di una filiera produttiva di oltre 880 imprese (in maggioranza del Sud Italia). Obiettivo è il completamento dei lavori sul Terzo Megalotto entro agosto 2026. Per garantire una piena e sicura operatività ai cantieri e a tutti i lavoratori e le aziende coinvolte, da febbraio scorso le aree sono state anche inserite nel programma “Strade Sicure”, operazione congiunta di Esercito Polizia di Stato, per il presidio del territorio. 

L’opera è uno dei 19 cantieri che Webuild sta realizzando nel Mezzogiorno, come, ad esempio, l’alta velocità che, dopo la tratta Napoli-Bari, è destinata ad arrivare anche in Calabria, e l’alta capacità sulla direttrice Palermo-Catania-Messina. Questi progetti Webuild occupano un totale di 5.450 persone, tra personale diretto e di terzi, e coinvolgono da inizio lavori una filiera di 4.300 società

Nelle scorse settimane, in Calabria sono anche partiti i primi due corsi per operatori di cantiere per 45 giovani e disoccupati della regione, inaugurati in presenza del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto e di Pietro Salini, amministratore delegato Webuild, nell’ambito del programma “Cantiere Lavoro Italia” di Webuild, che prevede di assumere 10mila persone entro il 2026, di cui oltre 80% nel Sud Italia.

Articoli correlati: Webuild presenta un progetto per la ricostruzione del ponte di Baltimora

In Primo Piano

Pilosio “si sdoppia” per il GIC 2026: visione tecnica integrata per il cantiere contemporaneo

Pilosio, storica azienda italiana leader nella progettazione e produzione di opere provvisionali, casseforme e sistemi sospesi per la costruzione e la manutenzione nel settore dell’edilizia,...

SIPE al GIC 2026: innovazione costante al servizio della filiera del calcestruzzo

L'automazione applicata alla produzione di miscele di calcestruzzo sembra essere la risposta più convincente all'esigenza di ottenere ricette le cui prestazioni siano costanti, certificabili...

Waterfront Genova: dissuasori Pilomat per la sicurezza dei ponti mobili

Nel progetto di rigenerazione urbana del Waterfront di Levante a Genova - che riqualificherà la zona tra Porto Vecchio, il Padiglione della Fiera e il...

Latest articles

Pilosio “si sdoppia” per il GIC 2026: visione tecnica integrata per il cantiere contemporaneo

Pilosio, storica azienda italiana leader nella progettazione e produzione di opere provvisionali, casseforme e sistemi sospesi per la costruzione e la manutenzione nel settore dell’edilizia,...

SIPE al GIC 2026: innovazione costante al servizio della filiera del calcestruzzo

L'automazione applicata alla produzione di miscele di calcestruzzo sembra essere la risposta più convincente all'esigenza di ottenere ricette le cui prestazioni siano costanti, certificabili...

Waterfront Genova: dissuasori Pilomat per la sicurezza dei ponti mobili

Nel progetto di rigenerazione urbana del Waterfront di Levante a Genova - che riqualificherà la zona tra Porto Vecchio, il Padiglione della Fiera e il...

More articles

Rodeco alle Giornate Italiane del Calcestruzzo: tecnologia RRR per il ripristino rapido delle pavimentazioni

Quando si parla di infrastrutture stradali o aeroportuali, la manutenzione non è mai un intervento neutro. Come potrebbe esserlo? Ogni scelta tecnica incide sulla...

Mapei: nuovo sito produttivo per gli additivi in Belgio

Mapei ha inaugurato un nuovo sito produttivo per gli additivi per calcestruzzo. Lo stabilimento si trova a Grâce-Hollogne, in Belgio, segnando per il gruppo la...

Calcestruzzo sostenibile: Esalex porta al GIC-EXPO l’app GEMMI2030 per analisi LCA e certificazione EPD

La crescente attenzione verso l’impatto ambientale dei materiali da costruzione sta introducendo nuovi strumenti di analisi e di verifica anche nel settore del calcestruzzo....

Tag