sabato, Febbraio 14, 2026

Roma si trasforma. Il cantiere di Piazza Pia nel contesto delle opere per il Giubileo 2025

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Si è aperto il 2024 per la città di Roma, ed è all’insegna di una serie di grandi opere che rivoluzioneranno il volto della capitale, attraverso sei grandi progetti di riqualificazione urbana nel contesto del piano degli interventi per i lavori del Giubileo 2025. Per dare un’idea della rilevanza delle opere in corso, basti pensare che solo ad ottobre 2023 erano già 1.322 i cantieri aperti, e questo numero per l’anno corrente è destinato ad aumentare.

In questo articolo prendiamo in esame uno di questi cantieri, ovvero quello relativo all’area di Piazza Pia, in assoluto il “capofila” dell’Anno Santo. Situata nel cuore della capitale, i lavori in quest’area sono partiti a luglio 2023 per essere completati entro dicembre 2024.


L’ambizioso progetto si propone di “seppellire” la vecchia rete stradale di Piazza Pia, estendendo il già esistente sottopasso di Lungotevere in Sassia, originariamente costruito in occasione del Giubileo del 2000. La rinnovata configurazione del sito prevede un’innovativa disposizione, con la rampa di accesso al sottopasso che si snoda dopo aver attraversato gli archi suggestivi del Passetto di Borgo.

Il cantiere al sottopasso di Piazza Pia è al centro dell’attenzione, con i lavori che proseguono incessantemente, giorno e notte. Una sintesi dello stato attuale dei lavori offre un quadro dettagliato delle attività in corso.

Lo Sviluppo dei Lavori
Lo scavo procede come programmato, con le ditte incaricate che stanno ultimando le palificazioni per la realizzazione della galleria. Una volta deviato il collettore fognario, le trivelle sono entrate in azione per creare il sottopasso di 130 metri, collegandosi a quello già esistente sotto lungotevere Santo Spirito. Il cantiere opera 24 ore su 24, con turni multipli di lavoro, nell’ambito di un intervento dal costo di 70 milioni di euro, con la previsione di completamento entro i primi di dicembre.

Immagine da Radiocolonna.it

Le Fasi di Costruzione
Le palificazioni per il tunnel sono ormai pronte, e da alcune immagini che si possono reperire sul web, emerge il lavoro svolto per rinforzare il muro di contenimento verso l’argine del Tevere, mirato a prevenire possibili infiltrazioni d’acqua dal fiume. Parallelamente, si procede alla realizzazione delle pareti in cemento del tunnel, con la necessità di interventi di demolizione di una parte minima dei bastioni di Castel Sant’Angelo sotto l’asfalto di largo Giovanni XXIII.

Il Contesto del Progetto del Sottopasso di Piazza Pia
In relazione al Giubileo del 2025, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha posto il sottopasso come elemento chiave nella creazione di un’unica area pedonale tra Castel Sant’Angelo e San Pietro. Quest’opera, in termini economici e progettuali, assume un ruolo di rilievo nel contesto delle celebrazioni, influenzando anche la credibilità del sindaco.

Il Progetto Oltre la Viabilità
La società Giubileo 2025 sottolinea che il progetto non si limita a un miglioramento viario. L’intenzione è quella di piantare 200 alberi e pavimentare una porzione di lungotevere. Quest’area, dall’epoca dei muraglioni alla fine dell’800, ha subito un aumento esponenziale del traffico negli ultimi cento anni. La proposta di creare un’atmosfera simile a quella delle carrozze trainate dai cavalli, sebbene affascinante, ha suscitato notevoli sfide nella gestione del traffico locale, richiedendo interventi significativi da parte dei vigili urbani.

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