mercoledì, Febbraio 4, 2026

Muoversi di nuovo sulle passerelle del Celio

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L’Ospedale militare del Celio di Roma – ufficialmente Policlinico militare del Celio “S.Ten. MOVM Attilio Friggeri” -, è considerato una delle opere architettoniche più all’avanguardia del XIX secolo; è stato costruito su progetto dell’architetto Salvatore Bianchi e del colonnello del Genio Luigi Durand de la Penne tra il 1885 e il 1891. Di particolare valore per l’architettura dell’epoca è soprattutto l’utilizzo del ferro e della ghisa realizzati dalle fonderie trevisane “società veneta” nel 1886, materiali utilizzati per vari elementi che richiamano lo stile neoclassico. L’intero complesso ospedaliero, articolato su di un’area urbana di oltre 53mila m2, è costituito da una serie di edifici collegati tra loro da passerelle metalliche e da edifici di servizio per un totale di circa 30 fabbricati. Passerelle rese ancora più celebri dopo l’uscita, nel 2004, del film “Non ti muovere” di Sergio Castellitto che le sceglie come location per alcune scene cruciali. 

La struttura era stata pensata e organizzata seguendo il disegno di un reticolo di passerelle in ghisa di collegamento tra i vari padiglioni per agevolare gli spostamenti dei pazienti tra una struttura di ricovero all’altra senza scendere le scale o attraversare altri reparti. Appena superato l’ingresso, si accede alla passerella principale che si stacca da un grande emiciclo a due piani e ha una lunghezza totale di 308 m e una larghezza di 8 m. Questo leggero “ponte metallico”, primo esempio in Europa di struttura pensile per scopi sanitari, s’inserisce armoniosamente nell’intero complesso. 

Al progetto di risanamento conservativo delle strutture pensili di collegamento dell’Ospedale Militare del Celio di Roma ha contribuito Laterlite con il calcestruzzo leggero strutturale Leca CLS 1400 e con  il Lecamix Facile, massetto alleggerito per strati di finitura isolanti di sottofondi e coperture. 

Il progetto di risanamento e conservazione è stato affidato per la parte architettonica allo studio Arcomproject, mentre per quella strutturale è stato incaricato l’ing. Maurilio Santoprete. Il progetto si pone l’obbiettivo di “ripristinare le condizioni d’integrità e continuità della superficie, al fine di ristabilirne i valori estetici, funzionali, oltre che alla buona conservazione nel tempo delle caratteristiche proprie dei materiali e dei decori”. Per il rifacimento e consolidamento dei solai della passerella l’esigenza progettuale era quella di ripristinare l’integrità strutturale del manufatto con una soluzione che non aggravasse ulteriormente il carico gravante sullo stesso. 

Per raggiungere tal obiettivo l’impresa di costruzioni Siteco (Sicrea Group), responsabile della realizzazione dei lavori, ha selezionato due prodotti dal catalogo di soluzioni leggere e isolanti, resistenti e pratici proposti da Laterlite: per la realizzazione della nuova soletta il calcestruzzo leggere strutturale Leca CLS 1400; per lo strato di massetto Lecamix Facile.

Nel cantiere del Celio sono stati utilizzati circa 90 m3 di calcestruzzo leggero strutturale Leca CLS 1400. La gamma di calcestruzzi strutturali leggeri a base di argilla espansa Leca permette di coniugare la massima sicurezza strutturale (elevata resistenza, sino a 45 N/mm2) e la leggerezza necessaria (peso sino al 40% inferiore rispetto ad un calcestruzzo tradizionale) negli interventi di ristrutturazione di edifici esistenti: queste caratteristiche ne fanno una soluzione ideale in tutti gli interventi in cui è necessario contenere i carichi gravanti sulle strutture esistenti garantendo al contempo la massima affidabilità strutturale. Premiscelati e pronti all’uso (basta l’aggiunta della sola acqua), sono disponibili in pratici sacchi per agevolarne il trasporto e la movimentazione anche nei cantieri più difficili. 

In particolare, Leca CLS 1400 è un calcestruzzo leggero strutturale premiscelato adatto alla realizzazione di getti di rinforzo e solette collaboranti. Pur essendo leggero (1.400 kg/m3), Leca CLS 1400 ha in opera resistenze paragonabili ai calcestruzzi tradizionali confezionati in cantiere (Rck 25 MPa).

Soluzione robusta ma “leggera” anche per la realizzazione dello strato di massetto della passerella del Celio: la scelta è ricaduta su Lecamix Facile, premiscelato in sacco a base di argilla espansa Leca per la realizzazione di massetti leggeri e isolanti adatto anche alla posa in esterni. Nel cantiere romano ne sono stati utilizzati circa 40 m3.

Lecamix Facile ha una massa volumica di circa 1.000 kg/m3, oltre il 40% più leggero di un massetto confezionato in modo tradizionale. Lecamix Facile è versatile ed economico, è un prodotto incombustibile (Euroclasse A1), pompabile con le tradizionali attrezzature di cantiere, Ecobiocompatibile certificato ANAB-ICEA per la Bioarchitettura.

Le caratteristiche di leggerezza, resistenza, rapidità di esecuzione ed elevata qualità di finitura dei prodotti Laterlite a base di argilla espansa Leca hanno consentito una veloce esecuzione delle lavorazioni di ripristino e consolidamento delle passerelle dell’Ospedale Militare del Celio, contribuendo ad anticipare in misura significativa le lavorazioni successive e la consegna dell’opera nei tempi previsti.

* Si ringrazia l’impresa Siteco per la gentile concessione delle immagini.

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