La Fondazione per la Ricerca e gli Studi sul Calcestruzzo – Istituto Italiano per il Calcestruzzo (IIC) ha ricevuto la visita del professor Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, in occasione dell’incontro “Giovani, imprese e futuro” ospitato nella Sala Convegni “Quinto Cocco” della stessa Fondazione, a Renate (MB).
Ad accogliere il ministro, Silvio Cocco, fondatore e CEO di Tekna Chem – azienda che ospita, nella sede-quartier generale di Renate, la Fondazione di cui Cocco è presidente.

Nel corso della visita, il ministro Valditara ha potuto conoscere da vicino le attività formative e di ricerca promosse dall’Istituto, visitando le strutture dedicate alla formazione tecnica, i laboratori e le aule utilizzate per i percorsi didattici rivolti ai professionisti del settore delle costruzioni. Durante l’incontro, si è discusso di una visione educativa che riconosce alla scuola il compito di formare l’uomo, trasmettendo cultura, responsabilità e senso civico, mentre il mondo del lavoro ha il compito di formare il lavoratore, trasformando quella base culturale in competenze professionali concrete. Proprio su questo principio si fonda l’esperienza dell’Istituto Italiano per il Calcestruzzo, realtà nata oltre vent’anni fa per iniziativa di Tekna Chem, con l’obiettivo di promuovere la cultura tecnica, la formazione professionale e la diffusione delle competenze nel settore delle costruzioni.

L’Istituto è stato fondato e sviluppato senza contributi pubblici, grazie alla volontà e all’impegno di chi ha creduto nella necessità di restituire al settore conoscenza e formazione. Nel corso degli anni, la Fondazione ha sviluppato numerosi percorsi formativi rivolti agli studenti degli istituti tecnici e ai professionisti del settore, tra cui il corso di Tecnologo del Calcestruzzo, giunto alla sua 83ª edizione e affiancato da attività pratiche svolte in cave, cementerie e centrali di betonaggio, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla realtà concreta del lavoro.
L’approccio formativo promosso dalla Fondazione si basa sull’idea che la conoscenza tecnica e il “saper fare” siano elementi essenziali per la qualità del lavoro, per la sicurezza nei cantieri e per lo sviluppo del settore delle costruzioni. “La visita del ministro rappresenta un momento significativo di testimonianza del dialogo tra istituzioni, scuola e sistema produttivo – ha dichiarato Silvio Cocco – Questa sinergia si svolge nel segno di una collaborazione sempre più stretta per valorizzare il merito, le competenze e la formazione, elementi fondamentali per il futuro dei giovani e per la competitività del Paese”.




















