Nel solco di una visione aziendale virtuosa, che punta al futuro del settore attraverso un canale attivo con le nuove generazioni, il Gruppo Adige Bitumi ha organizzato e promosso, nei primi due mesi dell’anno, diverse iniziative rivolte agli studenti degli istituti scolastici sul territorio. Al centro di queste iniziative c’è il desiderio di far conoscere ai giovani il settore delle infrastrutture stradali, che è il cuore delle attività del gruppo fondato nel 1954 e che oggi opera con cinque stabilimenti produttivi ed estrattivi tra Veneto e Trentino-Alto Adige.
“Crediamo che il futuro del nostro settore passi anche e soprattutto dal dialogo con le nuove generazioni – comunicano dall’azienda in un post su Linkedin – . Un modo concreto per orientare studenti e studentesse e costruire un ponte tra formazione e mondo del lavoro nel settore delle infrastrutture stradali”.
Le visite scolastiche, ospitate presso i vari stabilimenti del gruppo oppure direttamente negli istituti, hanno avuto il merito di mostrare da vicino come si producono gli inerti, come nasce il conglomerato bituminoso e quali competenze tecniche e professionali sono oggi richieste.
Nel mese di gennaio è stata accolta presso il sito produttivo di Friola di Pozzoleone (VI) una delegazione del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’Istituto Marco Casagrande di Pieve di Soligo. Durante la visita guidata, le ragazze e i ragazzi hanno potuto osservare da vicino il ciclo produttivo – lavorazione e frantumazione inerti, lavorazione del fresato, produzione del conglomerato bituminoso – approfondendo gli aspetti tecnici e organizzativi legati alla realizzazione delle infrastrutture stradali, anche in relazione alle sfide future del settore. L’incontro è stato anche un’occasione per parlare di sicurezza, qualità, sostenibilità e lavoro di squadra.
Nel mese di febbraio il dialogo con le scuole è proseguito attraverso diverse iniziative, sia all’interno degli stabilimenti sia negli istituti scolastici. L’azienda è stata ospitata all’interno dei cancelli dell’I.T.T. M. Buonarroti di Trento, dove è stato organizzato un incontro con le ragazze e i ragazzi del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio, mentre sempre nel mese di febbraio, presso lo stabilimento di Friola di Pozzoleone, in provincia di Vicenza, sono stati ospitati gli studenti e le studentesse dell’indirizzo minerario dell’Istituto U. Follador – De Rossi di Agordo. Anche in questi casi, le visite hanno permesso di entrare in contatto diretto con la realtà produttiva e con le figure professionali coinvolte nelle diverse fasi del lavoro.
Infine, presso lo stabilimento di Mezzocorona (TN), l’ultima visita ha accolto le classi seconde del Centro di formazione professionale ENAIP di Villazzano, Settore industria e artigianato – corso operatori qualificati Costruzioni Edili. Un’occasione importante per mostrare come le competenze tecniche acquisite durante il percorso formativo trovino applicazione concreta nel mondo del lavoro e come il contributo delle nuove generazioni sia fondamentale per l’evoluzione del settore.





















