Si è aperta con una discreta partecipazione di pubblico la prima giornata dello UK Concrete Show 2026, appuntamento di riferimento per la filiera del calcestruzzo nel Regno Unito. Fin dalle prime ore del mattino, gli stand hanno registrato un flusso costante di visitatori, confermando il ruolo della manifestazione come punto di incontro operativo tra produttori, progettisti e imprese locali.
L’edizione 2026 riunisce oltre 200 marchi tra operatori consolidati e nuovi ingressi nel mercato. Una lista che include naturalmente anche alcune aziende italiane di riferimento, tra cui Bianchi Casseforme, con la divisione Bianchi Precast, CGM, CP Technology, Kimera, MCT Italy, Nordimpianti, Olmet Italy, Poggi (con la filiale Poggi UK) e il Progress Group.
Sul piano dei contenuti tecnici, il programma seminariale della prima giornata di fiera ha affrontato fin dalla sessione mattutina il tema della sostenibilità applicata al calcestruzzo, con un intervento mirato sullo stato di avanzamento della roadmap di decarbonizzazione del comparto britannico, accompagnato da un’analisi delle modalità di implementazione delle specifiche low-carbon lungo tutta la catena del valore.
Durante la sessione di metà giornata, il focus si è spostato sulle applicazioni del grafene nel calcestruzzo, grazie a un intervento che ha approfondito il passaggio dalla ricerca alle applicazioni in cantiere, evidenziando le prestazioni del materiale, le criticità legate alla scalabilità e le esperienze recenti di getto in condizioni operative reali.
Nel pomeriggio, l’attenzione si è concentrata sui calcestruzzi a base di argilla calcinata, con particolare riferimento allo sviluppo delle resistenze, alla lavorabilità e alla durabilità in applicazioni infrastrutturali progettate per una vita utile di 120 anni.
Tra le aree espositive, il New Product Hub ha raccolto un interesse significativo, con diverse soluzioni orientate alla riduzione dell’impatto ambientale e al controllo dei processi.
Debutto in questa edizione anche per la Live Demo Zone, spazio dedicato alle dimostrazioni operative, che ha consentito ai visitatori di osservare direttamente in funzione prodotti e tecnologie.
La seconda giornata della manifestazione, in programma domani, 26 marzo, proseguirà con un’agenda tecnica articolata su tre direttrici principali: prefabbricazione e ripristino del calcestruzzo, monitoraggio digitale delle prestazioni del materiale e formazione delle nuove competenze. Tra i temi in programma figurano l’impiego della prefabbricazione sostenibile, le strategie di riparazione delle strutture e l’utilizzo dei sistemi di maturazione per la valutazione delle resistenze in opera, affiancati da un focus sul ricambio generazionale attraverso gli Emerging Talent Awards.
La manifestazione si svolge come tradizione presso il centro fieristico NEC di Birmingham.





















