domenica, Febbraio 1, 2026

Il giro del mondo con i prodotti MB Crusher

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Il quartier generale di MB Crusher si trova a meno di cento chilometri da Venezia. Qui vengono ideati e prodotti i macchinari che poi raggiungono le imprese e i professionisti che, in ogni parte del mondo, si occupano di edilizia, demolizioni, lavori stradali, movimento terra, riqualificazioni industriali e urbane, canalizzazioni, scavi e gallerie, bonifiche ambientali.

Dalle imponenti montagne del Tibet alla Cordigliera delle Ande, dai Caraibi all’Islanda, dal freddo siberiano agli assolati deserti sauditi, con i macchinari MB Crusher è facile fare il giro del mondo. 

Partiamo proprio dalle vette più alte di alcune catene montuose. Quali sono le difficoltà di questa tipologia di territori è presto detto: luoghi impervi, difficoltà nel trasporto dei materiali, costi elevati, assistenza lontana. 

In Tibet l’esempio ci è dato da un’impresa che si occupa di lavori stradali e costruzioni a ben 3800 m s.l.m., in una zona sperduta con scenari spettacolari. Utilizzando un frantoio a mascelle BF70.2, l’azienda ha frantumato sul posto gli scarti di cantieri stradali e ha prodotto materiale da utilizzare per le fondamenta di nuovi progetti di costruzione. Un grande vantaggio in termini di logistica e di redditività: con il frantoio per escavatore MB Crusher hanno praticamente eliminato le spese di approvvigionamento del materiale grezzo per le future costruzioni. 

Cambiando continente, approdiamo sulla Cordigliera delle Ande, e precisamente in Perù, a circa 4000 metri di altezza. Qui in una cava di boro una benna Vagliante MB-S18 separa materiale grosso dal fino: in questo modo il materiale è già selezionato e può essere lavorato in modo più facile e veloce negli altri impianti in cava.

Il nostro giro del mondo continua e viaggiamo verso alcune isole, lontane tra di loro ma accumunate dagli stessi problemi: costi di trasporto e difficoltà di approvvigionamento dei materiali.

In Islanda, tra spettacolari paesaggi dominati da vulcani e geyser, la benna vagliante MB-S23 installata su un Caterpillar 345C è stata lo strumento risolutivo per selezionare grandi quantità di rocce di basalto e ottenere subito il materiale di riempimento per la costruzione di una centrale idroelettrica. 

Dall’altra parte del mondo, nella paradisiaca isola di Saint Kitts e Nevis, nell’arcipelago delle Piccole Antille, due unità MB Crusher sono al lavoro in un importante progetto di riqualificazione dell’area, che prevede da una parte la ristrutturazione delle vecchie costruzioni coloniali, dall’altra la sistemazione del paesaggio naturale.

Installata su Caterpillar 320L, la benna vagliante MB-S18 separa il terriccio dalle foglie e dalle sterpaglie: il materiale di risulta viene riutilizzato direttamente in loco per abbellire le aree verdi. La benna frantoio BF90.3, invece, è impiegata per la frantumazione della pietra locale, la Nevis Stone, un tipo di granito molto duro di origine vulcanica. Una volta frantumata, la pietra viene riutilizzata per il riempimento degli scavi necessari alla costruzione degli edifici e per realizzare il basamento della nuova rete viaria locale.

Costi di trasporto elevati e difficoltà di reperimento dei materiali accompagnano il nostro viaggio anche nei territori dove le temperature raggiungono spesso livelli estremi, condizionando il lavoro in cantiere.

Distese a perdita d’occhio di neve, termometri che segnano -50°C di giorno, strade quasi assenti, montagne e boschi da attraversare: grazie a MB Crusher, un’impresa siberiana ha potuto portare in cava – senza problemi di trasporto – una benna frantoio BF70.2 e una benna vagliante MB-S14 riciclare gli inerti in aggregati di diverse granulometrie e riutilizzarli per la manutenzione delle strade interne.

Lo stesso è successo in Arabia Saudita con i suoi +50°C d’estate e il suo territorio montagnoso e desertico,  dove una benna frantoio BF90.3 è stata usata per lavorare nei luoghi più impervi di una cava e quindi non raggiungibili dai mezzi tradizionali.

Ci sono poi luoghi di cui si apprezzano i frutti, soprattutto quando si tratta di ottimo vino. Il nostro giro del mondo si conclude con un passaggio in Italia e in Francia, dove i macchinari MB Crusher sono stati scelti per smaltire i pali dei vigneti a fine stagione. Un grande risparmio di tempo che si traduce in vantaggio economico e ambientale. Da festeggiare con un ottimo vino! 

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