sabato, Marzo 28, 2026

Italcementi e Calcestruzzi per il nuovo ponte Morandi di Genova

Must read

La competenza di Calcestruzzi e Italcementi e la qualità dei loro prodotti al servizio di Genova e del Paese fin dai primi giorni di apertura del cantiere.  Il 1 ottobre 2019, infatti, è stata posata, infatti, la prima campata del nuovo “Ponte” che sostituisce il Ponte Morandi crollato nell’agosto 2018 a Genova.
La realizzazione delle pile verticali in calcestruzzo di sostegno della struttura in acciaio, già completata, e la copertura della parte orizzontale nelle prossime settimane sulla quale sarà steso il manto d’asfalto, rappresentano un successo di squadra per le sinergie create fra le diverse direzioni del Gruppo Italcementi. Il mix design del calcestruzzo utilizzato è stato messo poi a punto nei laboratori della Direzione Tecnologia e Qualità di Italcementi presso i.lab.

Tutta la filiera delle materie prime che lo compongono – il cemento, gli aggregati, l’acqua – provengono dal territorio e sono state studiate e selezionate sia per rispondere alle stringenti richieste progettuali in termini di resistenza meccanica e durabilità, obbligatorie per un’opera di eccellenza come il nuovo ponte, sia per attenuare la CO2 footprint.
In particolare il cemento utilizzato, prodotto nel centro di macinazione di Novi Ligure (AL) (è un tipo CEM III cemento d’altoforno) si caratterizza per l’elevato tenore di materiale riciclato (circa 40%), il basso livello di emissioni di CO2 (circa 500 kg/t) e la riconosciuta capacità di consentire la produzione di calcestruzzi di elevata durabilità. Per la produzione del cemento viene utilizzato il clinker (semilavorato) prodotto dalla cementeria di Calusco d’Adda (BG) certificata in conformità alle norme ISO 9001 e ISO 14001 e recentemente secondo lo schema internazionale CSC (già RSS) del Concrete Sustainability Council.
Lo schema CSC certifica il processo di approvvigionamento responsabile su tutta la filiera di produzione secondo i principi base della Sostenibilità e nel rispetto di cinque categorie di crediti: Pre-requisiti, Gestione, Sostenibilità Ambientale, Sostenibilità Sociale, Sostenibilità Economica.

Il calcestruzzo è prodotto dagli impianti della società Calcestruzzi, certificati secondo il Sistema di Gestione della Qualità ISO 9001, presenti nel territorio ligure e già qualificati per la realizzazione di importanti opere. 
Complessivamente saranno resi disponibili per il rifacimento del ponte circa 67 mila mc di calcestruzzo.
Fondamentale è stata la collaborazione con la filiera: da una parte l’impresa di costruzioni Salini Impregilo e l’architetto progettista Renzo Piano, che ha avuto parole di apprezzamento per le competenze di Italcementi e di Calcestruzzi, ricordando anche la collaborazione “di eccezionale livello” durante la realizzazione della sede della Fondazione Niarchos ad Atene.

Importantissimo anche l’aspetto legato alla sicurezza, dove si lavora giorno dopo giorno rispettando i massimi requisiti previsti a tutela dei lavoratori: nel complesso cantiere del nuovo Ponte procedono, infatti, insieme la costruzione della nuova infrastruttura e la demolizione di quella vecchia rimasta. Un cantiere dove si intrecciano le migliori competenze dell’industria italiana delle costruzioni, per ridare alla città di Genova un collegamento essenziale per il suo tessuto sociale ed economico.

In Primo Piano

Pulizia dei nastri trasportatori: Arca Group presenta al GIC 2026 il raschiatore Gladius

Chi osserva la filiera del calcestruzzo limitandosi a valorizzarla solo in funzione degli impianti di betonaggio o delle macchine e tecnologie di produzione coglie...

Birmingham: al via lo UK Concrete Show 2026

Si è aperta con una discreta partecipazione di pubblico la prima giornata dello UK Concrete Show 2026, appuntamento di riferimento per la filiera del...

All’assemblea ordinaria Conpaviper il bilancio del primo anno di presidenza Marconi

Si è svolta all’Auditorium Loris Malaguzzi di Reggio Emilia l’assemblea ordinaria dei soci Conpaviper – Associazione Italiana Sottofondi, Massetti e Pavimentazioni e Rivestimenti Continui....

Latest articles

Pulizia dei nastri trasportatori: Arca Group presenta al GIC 2026 il raschiatore Gladius

Chi osserva la filiera del calcestruzzo limitandosi a valorizzarla solo in funzione degli impianti di betonaggio o delle macchine e tecnologie di produzione coglie...

Birmingham: al via lo UK Concrete Show 2026

Si è aperta con una discreta partecipazione di pubblico la prima giornata dello UK Concrete Show 2026, appuntamento di riferimento per la filiera del...

All’assemblea ordinaria Conpaviper il bilancio del primo anno di presidenza Marconi

Si è svolta all’Auditorium Loris Malaguzzi di Reggio Emilia l’assemblea ordinaria dei soci Conpaviper – Associazione Italiana Sottofondi, Massetti e Pavimentazioni e Rivestimenti Continui....

More articles

Pilosio “si sdoppia” per il GIC 2026: visione tecnica integrata per il cantiere contemporaneo

Pilosio, storica azienda italiana leader nella progettazione e produzione di opere provvisionali, casseforme e sistemi sospesi per la costruzione e la manutenzione nel settore dell’edilizia,...

SIPE al GIC 2026: innovazione costante al servizio della filiera del calcestruzzo

L'automazione applicata alla produzione di miscele di calcestruzzo sembra essere la risposta più convincente all'esigenza di ottenere ricette le cui prestazioni siano costanti, certificabili...

Waterfront Genova: dissuasori Pilomat per la sicurezza dei ponti mobili

Nel progetto di rigenerazione urbana del Waterfront di Levante a Genova - che riqualificherà la zona tra Porto Vecchio, il Padiglione della Fiera e il...

Tag