L’Assemblea Generale di Assobeton, riunita ieri 18 giugno a Bologna, ha designato i nuovi membri elettivi del consiglio generale per il biennio 2026-2028. La nuova composizione affiancherà la squadra di presidenza, il past-president e i referenti dei gruppi merceologici dell’associazione in una fase nella quale il comparto della prefabbricazione in calcestruzzo è chiamato ad accelerare su innovazione, sostenibilità, digitalizzazione e qualità tecnica.
Sono stati eletti Alessandro Basso, Mauro Belleri di Moretti, Salvatore Bianco di S.B. Prefabbricati, Antonio Caberlotto del Gruppo Industriale Tegolaia, Luca Ferdinando Civello di Sicep, Franca Dall’Armellina di C.E.D.A., Mauro Dall’Armellina di Pre System, Ivano Ferrari di Ferrari BK, Fabrizio Mascazzini di E.Ma. Prefabbricati, Nicola Parenti di Paver, Giuseppe Petito di Petito Prefabbricati, Marco Preda di Magnetti Building, Ezio Rainaldi di Vibrocementi L’Aquila, Leone Valleriani di D’Ascenzi Pavimenti e Alessandro Zanon di Prefabbricati Zanon.

Al servizio delle imprese per elevare la prefabbricazione
La linea di lavoro indicata dall’associazione – guidata da Enrico Dassori – pone al centro sicurezza, qualità e sostenibilità, con una crescente attenzione alla digitalizzazione dei processi e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Tra le prime azioni del nuovo consiglio generale rientra la definizione di un piano per la ricerca e l’innovazione del settore, finalizzato a rendere la prefabbricazione in calcestruzzo più sostenibile, digitale e competitiva.
Il percorso prevede un impegno specifico sul trasferimento tecnologico alle imprese e sulla diffusione di soluzioni avanzate per progettazione, produzione e gestione delle opere. In parallelo, Assobeton proseguirà il presidio delle tematiche tecniche e istituzionali, con attenzione all’aggiornamento normativo e allo sviluppo di progetti di ricerca a supporto delle aziende associate.
“Il compito primario di Assobeton – ha dichiarato il presidente Enrico Dassori – rimane favorire lo sviluppo delle industrie rappresentate attraverso la qualificazione di operatori, imprese e prodotti. Siamo determinati a promuovere una cultura tecnica di qualità superiore, basata su sani criteri prestazionali che valorizzino l’innovazione e la centralità del progetto. Affronteremo il futuro mettendo la condivisione e il lavoro comune al centro della nostra azione, affinché l’eccellenza del comparto continui a esprimersi ai massimi livelli”.

















