Saint-Gobain Italia ha conseguito anche per il 2026 la certificazione Top Employer, raggiungendo così il tredicesimo anno consecutivo tra le realtà italiane premiate per gli standard applicati alla gestione delle persone.
Per la filiale italiana del gruppo, presente nel nostro Paese con una considerevole articolazione in 42 siti produttivi che danno lavoro a circa 2.100 dipendenti, il riconoscimento si affianca inoltre alle certificazioni Top Employer Europe e Top Employer Global, quest’ultima ottenuta per l’undicesimo anno consecutivo. Il dato assume un rilievo particolare se letto alla luce della struttura industriale dell’azienda in Italia, dove Saint-Gobain opera in segmenti che spaziano dall’involucro edilizio ai sistemi a secco, dall’isolamento tecnico ai pavimenti, fino alle soluzioni per infrastrutture, ciclo idrico, additivi per il calcestruzzo e sistemi costruttivi in calcestruzzo.
“Raggiungere per il tredicesimo anno consecutivo la certificazione Top Employer è un traguardo che ci riempie di orgoglio e conferma la solidità del nostro impegno verso le persone – ha dichiarato Sandra Bianco, HR Director di Saint-Gobain Italia -. Crediamo profondamente nel valore del talento, nella formazione continua e nella costruzione di un ambiente inclusivo in cui ognuno possa esprimere il proprio potenziale”.
Il programma Top Employer valuta le aziende attraverso una HR Best Practices Survey che prende in esame sei macroaree strategiche e venti tematiche specifiche, tra cui people strategy, ambiente di lavoro, talent acquisition, apprendimento, diversity, equity & inclusion e wellbeing. Nel caso di Saint-Gobain Italia, i risultati segnalati dal gruppo evidenziano performance particolarmente significative negli ambiti dell’employer branding, dello sviluppo delle carriere e delle performance, della promozione dei valori aziendali legati a sostenibilità, integrità, diversità e inclusione, oltre che nelle pratiche collegate al benessere aziendale, alla digitalizzazione HR e all’employer journey.
Il gruppo francese in Italia affonda le proprie radici nel lontano 1889 con la costruzione della Fabbrica Pisana di Specchi e Lastre Colate di Vetro, sede italiana della Compagnie de Saint-Gobain che realizza a Pisa, su un terreno di ben 19.000 ettari, uno stabilimento per la produzione di circa 2.000 tonnellate annue di lastre di cristallo e di vetro greggio. Oggi questo polo produttivo vetrario è di Saint-Gobain Glass Italia.
Per una realtà dal respiro così profondamente globale, la qualità dell’organizzazione interna anche delle singole filiali continua evidentemente a rappresentare una componente strutturale della propria presenza industriale.
Nel 2024 la società ha registrato in Italia un fatturato di 1,1 miliardi di euro e continua a presidiare il mercato con una gamma estesa di marchi e soluzioni per l’edilizia e le infrastrutture, tra cui Glass, Gyproc, Isover, Weber, Ecophon, Logli, Chryso, GCP, l’italiana Isoltec – acquisita nel 2025 – e PAM. In questo assetto, il riconoscimento Top Employer 2026 si inserisce come indicatore di continuità gestionale in una realtà che, accanto ai materiali e alle tecnologie per la costruzione sostenibile, è chiamata a misurarsi anche con la qualità del proprio capitale umano.




















