mercoledì, Aprile 1, 2026

Mammoet Italy in alto anche nel 2024, sul ponte delle infrastrutture

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Chiusura positiva per il 2023 e ottime prospettive per 2024. Questo in sintesi il messaggio consuntivo lanciato da Mammoet Italy, filiale nazionale del gigante mondiale che opera nei settori dell’heavy lifting & transportation. Una schiera di commesse con clienti nuovi e consolidati e uno sviluppo sensibile nel settore dell’ingegneria civile, legato agli investimenti resi disponibili dal PNNR. Di recente, la serie di interventi per il consorzio Irpina – al lavoro sulla tratta ferroviaria RFI dell’Alta Velocità AV Napoli-Bari – hanno testimoniato la continuità di impegno nell’ambito infrastrutturale e il costante sviluppo tecnologico.

Dal prossimo maggio, Mammoet Italy disporrà di unità di sollevamento idrauliche a grande portata, sviluppate e costruite su progetto della stessa filiale, che permetteranno di sostituire i blocchi di acciaio oggi utilizzati per portare alla quota richiesta grandi infrastrutture come le campate dei ponti. Le nuove unità consentiranno di lavorare con maggiore sicurezza e permetteranno di accorciare i tempi di esecuzione. L’altro ambito di investimento per la società riguarda gli operatori, con tecnici esperti formati per la gestione e l’esecuzione sul campo delle commesse attribuite a Mammoet Italy. L’obiettivo è quello di creare un pool tecnico in grado di utilizzare le macchine e le strumentazioni più sofisticate, ottimizzando le tempistiche e mantenendo elevati standard di sicurezza.

I nuovi mercati non impediscono all’azienda di consolidare la propria presenza nei suoi settori tradizionali come quello dell’Oil & Gas. Proseguono le commesse relative al traporto di grandi moduli industriali per progetti in tutto il mondo facendo perno sul porto di Marina di Carrara. Anche un settore meno conosciuto ma importante per Mammoet Italy, ossia gli interventi in scali improvvisati o in mare aperto nelle manutenzioni in navigazione dei motori di grandi navi, prosegue nello sviluppo di business. Un caso è per esempio la sostituzione degli alberi motore sulle navi da crociera, dove l’azienda ha un rapporto continuativo con Fincantieri per la compagnia MSC Cruise.

Alberto Galbiati 

“Le esigenze dei lavori connessi al PNRR, dove le tempistiche sono precise e assolute, pena la perdita del finanziamento europeo, ci stanno implicitamente dando ragione nella nostra insistenza sul vantaggio di assegnare commesse sulla base della qualità e del rispetto dei tempi piuttosto che sul massimo ribasso – commenta Alberto Galbiati, CEO di Mammoet Italy – Sarebbe auspicabile che una volta costatatene i vantaggi, i committenti italiani estendano questa filosofia a tutta la gestione dei loro appalti. Da parte nostra, l’approccio va verso un sempre maggiore utilizzo di attrezzature e metodologia ad alta tecnologia, che garantiscono non solo il rispetto di tempi e costi, ma soprattutto la sicurezza del personale e la riduzione dell’impatto ambientale dei lavori”.

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