I robot ultra tecnologici per il monitoraggio del nuovo viadotto Polcevera

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Due sistemi robotici all’avanguardia andranno avanti e indietro lungo il nuovo viadotto Polcevera di Genova ogni volta che sarà necessario, per garantirne la sicurezza. Sono i due robot gemelli che l’Istituto Italiano di Tecnologia ha progettato e il gruppo Camozzi realizzato appositamente per l’infrastruttura che verrà inaugurata alla fine di luglio. Il primo, “Robowash”, entrerà in azione quando la pioggia o la condensa renderanno più opaca la barriera e sarà necessario intervenire per garantire che l’afflusso di luce sia sempre massimo. Il secondo, ” RoboInspection”, sarà invece la sentinella sempre in azione lungo tutto il chilometro di viadotto. In grado di monitorare ogni centimetro della struttura, dialogherà autonomamente con la ” control room”, trasmettendo informazioni sullo stato del viadotto.
Un concentrato di tecnologia che potrà essere installato appena tutte le infrastrutture del ponte saranno state completate. Per il momento i robot gemelli, di due tonnellate di peso, il primo che correrà al di sopra del manto stradale, il secondo al di sotto, per monitorare tutta la struttura, sono in fase di completamento nello stabilimento milanese del gruppo Camozzi, leader nella produzione di componenti e sistemi per l’automazione industriale. Fra poco si trasferiranno a Genova e inizieranno a operare per garantire il più standard possibile di sicurezza.