E’ tutto pronto a Genova per la maxi-gettata di calcestruzzo senza soluzione di continuità per la soletta del nuovo viadotto Polcevera. In totale saranno gettati 8.000 metri cubi di materiale che andranno poi a formare il fondo del tracciato stradale. Costruita e montata l’anima d’acciaio del ponte disegnato dall’architetto Renzo Piano e fissate definitivamente al suolo le pile dopo ” calaggio” e “inghisaggio”, ora bisogna concentrarsi sulle settimane finali di lavoro, prima della consegna dell’opera prevista per la fine di luglio. Luigi Russo, direttore tecnico del cantiere e una delle figure di riferimento di Salini Impregilo, oggi Webuild, dà appuntamento « ai prossimi giorni» per l’avvio della colata di calcestruzzo.
Il materiale scivolerà dentro a un’anima d’acciaio che si sta completando proprio in queste ore. “Sarà una gettata massiva, una campata alla volta, senza fermarsi mai e quindi con una tempistica ristretta — spiega Russo in una pausa obbligata per la pioggia battente — Si lavorerà 24 ore al giorno per un impegno stimato fra la settimana e i dieci giorni” . Il via scatterà ufficialmente dopo tutte le verifiche sul completamento dei lavori precedenti, una check list abituale in cantiere che, una volta completata, consente di passare alla fase successiva.
Quando la pavimentazione sarà terminata, si lavorerà per preparare le finiture e l’arredo stradale (luci, cartelli ecc…) e al contempo inizieranno i collaudi con i camion caricati di ghiaia che percorreranno avanti e indietro il ponte per testarne definitivamente la tenuta.