Con una crescita economica del 3,3% nel 2019, la Colombia ha registrato uno dei tassi più alti nella regione latinoamericana.

L’economia è stata dinamica in diversi settori produttivi, mostrando una buona stabilità, contrariamente alla situazione economica dei paesi vicini.

C’è stata anche una leggera accelerazione nella seconda metà del 2019, nonostante le proteste sociali, e l’istituto di statistica nazionale ha confermato che nel quarto trimestre non si è registrato alcun calo nell’attività economica generale.

Sicuramente i progetti 4G gestiti dall’Agenzia Nazionale per l’Infrastruttura (ANI) hanno svolto un ruolo molto importante per quanto riguarda la domanda di calcestruzzo. Sebbene molti di questi lavori abbiamo subito ritardi per diversi motivi, attualmente le 22 autostrade, lo stato di avanzamento lavori si trova all’80%, e quindi saranno consegnate nei tempi stabiliti, purché la situazione del Covid 19 si prolunghi al massimo fino alla fine di maggio.

Entro la fine del 2020, le opere pubbliche programmate accompagneranno l’industria del calcestruzzo con 12 grandi progetti che comprendono un investimento di oltre 5 miliardi di euro.

Per quanto riguarda l’industria del cemento, in base ai dati dell’Istituto Statistico Nazionale (DANE) del mese di febbraio 2020, la produzione a livello nazionale è stata di 1.037.000 tonnellate, con un aumento del 5,3% rispetto allo stesso mese del 2019.

Diversa la produzione invece del calcestruzzo, che in febbraio è stata di 580.700 metri cubi, il che significa una riduzione del 6,5% rispetto allo stesso mese del 2019, quando sono stati prodotti 620.800 mila metri cubi. Mentre nel periodo gennaio-febbraio 2020, la produzione di calcestruzzo ha raggiunto un volume di 1.056.500 metri cubi, presentando una variazione del – 7,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in cui hanno prodotto 1.139.600 mila metri cubi.

Infine, negli ultimi dodici mesi, l’industria del calcestruzzo ha assistito ad un aumento dello 0,8%. Un comportamento che si spiega principalmente grazie alla variazione nel numero delle opere civili (+14,0%), che compensa la variazione negativa nel settore dell’Housing (-5,4%) che ha sottratto 2,5 punti percentuali.