Estensione degli ammortizzatori sociali, sospensione adempimenti e tributi, liquidità per le imprese e pagamenti immediati sono le prime quattro azioni necessarie per far fronte alla grave crisi economica dovuta al diffondersi del virus Covid-19. Questo il contenuto delle richieste straordinarie della filiera dell’edilizia contenute in una nota congiunta a firma delle organizzazioni datoriali del settore (Ance, Alleanza delle cooperative, Anaepa Confartigianato, Casartigiani, Claai, Cna costruzioni e Confapi Aniem). Misure a sostegno di imprese e lavoratori, affinché all’emergenza sanitaria non si aggiunga un’emergenza economica. 

“In questa situazione di grave emergenza e con pieno spirito di responsabilità e sacrificio – si legge in una nota diffusa dall’Atecap – la filiera dell’edilizia è pronta a offrire il proprio contributo per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini, obiettivi del tutto prioritari. Allo stesso tempo chiede misure straordinarie a sostegno di imprese e lavoratori, affinché all’emergenza sanitaria non si aggiunga un’emergenza economica. Consapevoli degli sforzi e della necessità di offrire massima collaborazione a tutte le autorità competenti, le organizzazioni datoriali del settore (Ance, Alleanza delle cooperative, Anaepa Confartigianato, Casartigiani, Claai, Cna costruzioni e Confapi Aniem) propongono alcuni interventi prioritari per garantire la sopravvivenza del settore già gravato da una crisi decennale. Quattro le prime azioni immediate.

Ampliare i limiti e le possibilità di utilizzo degli ammortizzatori sociali ai lavoratori del settore di tutto il territorio nazionale per l’anno in corso.

Sospendere tutti gli adempimenti e versamenti tributari, previdenziali e assistenziali in scadenza.

Garantire liquidità alle imprese con una moratoria effettiva di tutti i debiti a sostegno della liquidità delle imprese, ma anche con l’attivazione immediata, entro marzo, e ampliamento del raggio di azione della sezione edilizia del Fondo di garanzia Pmi, bloccata da quasi un anno.

Proseguire, ove sia possibile, le attività in piena sicurezza e comunque assicurando l’ordinato svolgimento dei lavori, garantire pagamenti immediati, per gli appalti pubblici in corso di esecuzione, fino alla cessazione dello stato di emergenza con obbligo di adozione mensile di Stato di Avanzamento Lavori (Sal), e immediata partenza dei lavori già aggiudicati”.

Con l’occasione si invia a questo link il nuovo aggiornamento delle indicazioni operative Ance per le imprese e si ricorda che in relazione agli ultimi provvedimenti riguardo le attività produttive è necessario adottare il lavoro agile, incentivare le ferie e i congedi retribuiti.

Restano chiusi i reparti aziendali non indispensabili per la produzione. Industrie e fabbriche continueranno ad operare a condizione di adottare adeguati protocolli di sicurezza. Sono previsti incentivi per misure adeguate come ferie anticipate e turnazione. Restano garantiti i servizi essenziali come trasporti, servizi bancari, trasporti, postali e assicurativi, approvvigionamento alimentare.

Gli uffici dell’Atecap sono a disposizione per ulteriori informazioni.