Dopo i pesanti danni patiti in occasione del terremoto del 2012, il Palazzo del Podestà di Mantova sta tornando all’antico splendore. L’edificio, costruito nel 1227 su commissione del bresciano Laudarengo Martinengo nominato podestà di Mantova, testimonia la storia più antica della città, quella della prima autonomia comunale, precedente al periodo più noto della Signoria dei Gonzaga.

Il Palazzo del Podestà è interessato da un importante intervento di recupero. Non è ancora stata definita dal Comune di Mantova quella che sarà la sua nuova destinazione d’uso: potrebbe ospitare attività culturali, oppure tornare a essere il centro amministrativo cittadino. Intanto, però, i lavori continuano; l’impalcatura che dal 2013 ne ricopriva la facciata è stata smontata qualche mese fa, mentre all’interno prosegue la riqualificazione strutturale secondo le normative in materia di adeguamento sismico. I lavori di consolidamento sono in corso e si prevede finiranno entro aprile 2020, data fissata per la nuova apertura.

Il consolidamento antisismico dell’edificio ha coinvolto anche Laterlite con Sottofondo CentroStorico Calce, il sottofondo predosato leggero a base di calce idraulica naturale NHL 3,5 e argilla espansa Lecapiù. Per la riqualificazione di un edificio così importante dal punto di vista storico-architettonico, era infatti importante utilizzare un materiale naturale e rispettoso dell’esistente. È per questo che i progettisti hanno scelto il Sottofondo CentroStorico Calce: si tratta dell’ultimo entrato a far parte della gamma CentroStorico di Laterlite, linea di prodotti leggeri, isolanti, resistenti, pratici e sostenibili a base di argilla espansa Leca, specifici per interventi edilizi di recupero, consolidamento e protezione del costruito esistente.

Nato per rispondere alle esigenze degli operatori del restauro storico-monumentale e ottemperare alle richieste della committenza pubblica, ma non solo (Stazioni appaltanti, Sovrintendenze, ecc.), Sottofondo CentroStorico Calce è particolarmente indicato per interventi su edifici di interesse storico e artistico e interventi ecocompatibili in Bioedilizia per riempimenti ad alto spessore di volte, voltini e vecchie strutture e strati di isolamento-alleggerimento di sottofondi di qualsiasi tipo di pavimento. La sua composizione a base di calce idraulica naturale NHL 3,5 e argilla espansa Lecapiù lo rende spiccatamente votato per essere utilizzato in tutti quei contesti dove la compatibilità con i materiali da costruzione storici è un requisito fondamentale.

La calce idraulica naturale utilizzata per la miscela di Sottofondo CentroStorico Calce è di tipo NHL 3,5: l’impasto in opera realizzato con questa miscela raggiunge una resistenza alla compressione certificata superiore a 2 N/mm2. Se da un lato le proprietà della calce sono determinanti per questo nuovo prodotto, non è da meno l’importanza della presenza nella miscela dell’argilla espansa Lecapiù che conferisce al Sottofondo CentroStorico Calce le sue note proprietà: leggerezza (la massa volumica in opera di questo nuovo prodotto è di 700 kg/m3), isolamento termico (conducibilità termica λ=0,19 W/mK), veloce asciugatura (circa 10 giorni per 5 cm di spessore), resistenza (≥ 20 kg/cm2 a compressione), praticità di approvvigionamento in cantiere (confezionamento in sacchi) e facilità di preparazione e posa in opera (si utilizza con le normali attrezzature in uso in cantiere).

L’impresa esecutrice è la CMSA (Cooperativa Muratori Sterratori ed Affini) di Montecatini Terme (PT), impresa di costruzioni che già in passato ha utilizzato i materiali Laterlite per progetti di grande valore nel settore del restauro storico-monumentale, come il restauro del complesso museale degli Uffizi di Firenze.