Dopo cinquant’anni è stato demolito il famoso “Bubbone” di Modugno, opera passata alla storia come uno dei simboli dell’abusivismo in calcestruzzo italiani. L’ecomostro, la cui costruzione è rimasta incompiuta per mezzo secolo, si trovava tra via Ancona, via Pordenone e via Canne della Battaglia, tra Modugno e Bari.

Da sempre ridotto a uno scheletro, il palazzo costituiva un abuso edilizio rilevato dall’Amministrazione del sindaco di Modugno, Magrone e confermato dalla giustizia amministrativa.I lavori di demolizione sono iniziati lo scorso 28 ottobre per mano della Artigianscavi.

Alla conclusione dei lavori seguirà la fase di riqualificazione dell’area che prevede la creazione di un’area a verde, il Parco della Legalità, in esecuzione di un progetto già messo a punto dal Comune di Modugno.