La tedesca IBEA ha introdotto sul mercato il BT Master SC (Brick & Tile Master for Scanning and Sorting), che consente di scansionare e analizzare i blocchi di cemento ma anche prodotti in mattoni e argilla pesante, rilevandone eventuali anomalie in presa diretta. Anomalie che posso essere ad esempio fori piuttosto che crepe talvolta piccole e/o nascoste e quindi non visibili a occhio nudo. A seconda del tipo di materiale, l’apparecchio è in grado di stabilire se gli eventuali difetti siano “fisiologici” e quindi archiviabili oppure siano da segnalare all’operatore.

Il BT Master SC di Ibea in una fase di analisi

Il sistema è composto da un’unità scanner, un’unità di analisi e un’unità di smistamento.  Lo scanner è dotato di telecamere, dei sistemi laser necessari e, a seconda della configurazione, anche di componenti aggiuntivi. BT Master SC analizza la produzione di materiale che è in corso, crea un’immagine di tutti i blocchi e ne determina qualità (eventuale presenza di anomalie) e posizione (allineamento). L’unità di analisi è posizionata in un apposito ambiente protetto dalla polvere. Il design modulare e l’uso di telecamere a colori all’avanguardia è volto a rilevare anomalie anche nelle superfici stampate. L’apparecchio è in grado di rilevare vari tipi di errore come fori di restringimento, rottura dei bordi, protuberanze, inquinamento, screpolature, deviazione di colore e consistenza.