SCAI S.p.A., in collaborazione con SCAI Engineering (la divisione ingegneria interna), ha creato un nuovo braccio per la demolizione che potesse esprimere a pieno elevate performance. Il tutto, dopo aver ascoltato le esigenze degli operatori. Il braccio è stato applicato all’escavatore cingolato ZX210-6 HSD.


La versione demolition dello ZX210

La versione demolition dello ZX210 è dotata di attacco rapido di tipo idraulico, il quale garantisce tempi di cambio dell’attrezzatura compresi in circa un’ora e mezza in tutta semplicità. Facilità di trasporto e il contenuto peso complessivo conferiscono alla macchina un elevato livello di versatilità.

Con lo ZX210 HSD è possibile raggiungere un’altezza massima al perno di 16  metri nella versione demolition e avere al contempo una macchina da scavo pronta ad eliminare l’attrezzatura e a montare il braccio standard.

I cilindri del braccio di sollevamento sono quelli di uno ZX300, al fine di garantire una maggiore forza di sollevamento, necessaria per poter operare efficientemente con l’attrezzatura da demolizione eavere allo stesso tempo un’ottima prestazione di sollevamento e di scavo con braccio standard. ZX210 da demolizione con allestimento standard arrivi ad un peso operativo superiore alle 27 t. 

Il motore Isuszu da 4 cilindri è una garanzia, come anche la spaziosa cabina, inclinabile di 30° e dotata di una zavorra supplementare per una maggiore sicurezza e stabilità. L’operatore ha a propria disposizione un monitor digitale dal quale è possibile controllare tutti i parametri fondamentali della macchina e la vista posteriore, grazie all’apposita telecamera. 

Durante il trasporto il carro rimane in “sagoma” (inferiore a 2,55 mt), mentre quando la macchina lavora può allargarsi fino ad 1 metro in modo completamente idraulico, il che è fondamentale per la stabilità della macchina, soprattutto quando l’escavatore lavora con il braccio da demolizione in sbraccio laterale.