La Nuova Demi è sempre più “green”. L’azienda bergamasca, già all’avanguardia sotto il profilo della sostenibilità ambientale in virtù della produzione di energia pulita grazie a sistemi fotovoltaici, ha annoverato nel suo parco macchine una nuova pala L220H di Volvo, dando quindi continuità all’idea di utilizzo di mezzi che possano lavorare nel rispetto dell’ambiente.

La pala VOLVO L220H

“Dal 1995 ci siamo quasi ed esclusivamente rivolti a Volvo per pale gommate, escavatori e dumper articolati che ora contano 10 unità, rimanendo colpiti allora come oggi dell’efficacia, dei consumi, dell’assistenza (Zanon&Tractor srl, concessionario Volvo CE Italia per la provincia di Bergamo), della filosofia progettuale del colosso svedese” riferisce Claudio Doneda, direttore tecnico di Nuova Demi.

Come tutte le pale della nuova Serie H, anche la L220H può contare su una trasmissione a contralberi Volvo a leva singola e sull’eccellente cambio automatico Volvo Automatic Power Shift (APS) e FAPS (Fully Automatic Power Shift) che provvedono a selezionare automaticamente la marcia della macchina in base al regime del motore e alla velocità di marcia. Un’altra funzione intelligente è il sistema RBB (Reverse By Bracking) che provvede ad applicare automaticamente il freno di servizio quando l’operatore cambia direzione di marcia. Una delle novità più interessanti delle nuove pale gommate Volvo è rappresentata dall’ “ecopedale“, un sistema che favorisce un uso più moderato dell’acceleratore quando il regime del motore è sul punto di superare l’intervallo di regime ottimale. La L220H è comunque dotata di un avanzato sistema di diagnosi e monitoraggio elettronico progettato per prolungare la vita della macchina, migliorarne la disponibilità e ottimizzare la produttività. Questa macchina è dotata di serie del CARETRACK, il nuovo sistema di gestione della flotta di Volvo che consente di monitorare ogni macchina e ogni sua funzione semplicemente da un computer collegato alla rete, ovunque nel mondo; tra le altre cose “il CareTrack ci ha permesso – conclude Claudio Doneda – di analizzare il nostro modo di operare e di utilizzare la macchina e abbiamo potuto apportare, grazie ai suggerimenti del sistema e dei tecnici di Volvo CE Italia, un correttivo alle modalità di lavorazione con un conseguente ed ulteriore risparmio di carburante”.