Poco più di trent’anni fa, nel 1988, la Flexcrete Technologies Ltd (acquisita nel 2017 da AkzoNobel) iniziò la sperimentazione sulla qualità di Intercrete 4841. Per farlo, una porzione di calcestruzzo venne rivestita con il prodotto e sigillata in una cella ionica contenente cloro. I test indipendenti eseguiti dal VINCI Construction Technology Centre nel Bedfordshire hanno confermato ufficialmente che Intercrete 4841 ha protetto il calcestruzzo senza alcun deterioramento né infiltrazioni.

Intercrete 4841 è un rivestimento polimerico cementizio bicomponente a base acquosa, introdotto originariamente nel 1985. Rappresenta una soluzione leader nel mercato contro l’attacco di cloruri e altre forme di danni e corrosioni, mediante la formazione di un rivestimento fortemente alcalino e con una elevata resistenza alla pressione idrostatica.

I continui test eseguiti nel tempo dal laboratorio del VINCI Construction Technology Centre hanno dimostrato ai ricercatori che le proprietà di barriera di Intercrete 4841 sono rimaste inalterate per tutto il periodo di prova, a conferma delle prestazioni costanti e durevoli del prodotto. “Le prestazioni dimostrate in questo test da Intercrete 4841 sono senza confronti”, ha detto Chris Lloyd, co-fondatore di Flexcrete Technologies Ltd. “Per esperienza di VINCI, molti sistemi di rivestimento degradano nel tempo quando vengono testati nella cella e persino i prodotti che inizialmente hanno ottime prestazioni possono poi presentare blistering, che rendono più semplice il passaggio degli ioni cloruro attraverso il calcestruzzo. Intercrete 4841 non ha mostrato segni di deterioramento, nonostante la completa immersione nella soluzione di cloro per quasi 30 anni. Ci sarebbero voluti 271 anni perché la cella di prodotto con Intercrete 4841 raggiungesse la stessa concentrazione di cloro, raggiunta in soli 98 giorni, dal campione non rivestito”.

Intercrete 4841 è indicato per strutture sia nuove che esistenti, per impermeabilizzare il calcestruzzo, reintegrare coperture e fornire una barriera efficace in condizioni di ambienti aggressivi, come nel caso di zone costiere, autostrade e nel settore del trattamento acque. Intercrete 4841 può rappresentare una opzione di fronte alla necessità di rigettare o demolire il calcestruzzo prefabbricato o gettato in opera, conferendo al sottofondo la resistenza necessaria per soddisfare e garantire l’aspettativa di vita prevista dal progetto.