MasterEmaco S 285 TIX e MasterInject 222 di Master Builders Solutions Italia di BASF sono stati impiegati nel restauro dell’Edicola del Santo Sepolcro a Gerusalemme, che si trova all’interno della Basilica della Resurrezione. Un motivo di grande orgoglio e soddisfazione per BASF Construction Chemicals Italia. Il luogo oltre a tutto ricopre un’importanza storica molto rilevante dal momento che, secondo i cristiani, fu proprio lì che furono poste, dopo la crocefissione, le sacre spoglie di Nostro Signore.

La struttura oggetto dell’intervento necessitava di lavori poiché nel corso degli anni aveva subito danneggiamenti quali fessurazioni e disgregazioni della malta, riconducibili alla umdità. A sovrintendere il delicato intervento è stata la dottoressa Tonia Moropoulou, capo del progetto, in collaborazione con un team interdisciplinare della National Technical University of Athens (NTUA).

Il progetto ha avuto inizio con le analisi preliminari effettuate sul monumento, che hanno evidenziato come la malta presente nelle fessure nel tempo si fosse disgregata. Il primo passo è consistito nella rimozione dei pannelli di pietra. Successivamente è stata rimossa la malta disgregata ed è stata riparata la muratura con MasterEmaco S 285 TIX di Master Builders Solutions, malta da muratura di calce pozzolanica, priva di cemento, confezionata con aggregati silicei naturali con diametro massimo di 2 millimetri. MasterEmaco S 285 TIX garantisce una resistenza a compressione maggionre dei 15 MPa ed è quindi classificabile come malta da muratura di tipo M15 secondo la normativa europea UNI EN 998/2, rispondendo così alle esigenze di progetto.

In una seconda fase sono state riparate o ricostruite parzialmente alcune aree in muratura per poi omogeneizzare i vari strati strutturali mediante l’iniezione di MasterInject 222 di Master Builders Solutions, boiacca di calce pozzolanica, priva di cemento. La granulometria molto fine di MasterInject 222 ha consentito una facile iniezione della malta. Stuccata la Roccia Sacra si è provveduto a restaurare le colonne esterne, ad installare rinforzi in titanio e a pulire e proteggere le superficie architettoniche interne ed esterne. I lavori sono durati complessivamente circa dieci mesi.