CIFA conferma ancora una volta la sua naturale vocazione per innovazione e porta al Bauma l’ibrido del domani. Risparmio energetico e rispetto dell’ambiente sono gli aspetti verso i quali l’azienda sta guardando con crescente interesse ben sapendo che in futuro si andrà sempre di più in questa direzione.

CIFA può essere considerata pioniera dell’ibrido. Nel 2013 era stato presentato il primo prototipo di betoniera. L’azienda in questi sette anni ha investito continuamente nello sviluppo della nuova tecnologia, adeguando il prodotto alle esigenze del cliente, tanto da realizzare una gamma di macchine ad oggi operative nei principali mercati mondiali per tutti i tipi di calcestruzzo, passando dalla betoniera allo spritz fino alla nuovissima autobetonpompa MK28E presentata proprio in occasione di Bauma 2019. Quest’ultima macchina racchiude il meglio della tecnologia CIFA unendo quella ibrida a quella della fibra di carbonio. In questo caso la tecnologia ibrida è usata per il pompaggio del calcestruzzo, la rotazione del tamburo, la stabilizzazione della macchina, la movimentazione del braccio.

La peculiarità del brevetto di CIFA, registrato nel 2013, è quella di aver applicato per la prima volta nel settore del calcestruzzo una tecnologia ibrida atta al funzionamento dell’autobetoniera. A completamento di questo principale brevetto registrato, se ne aggiungono ulteriori relativi alla funzionalità e alle prestazioni della macchina.

Tra i vantaggi che derivano da questi brevetti risultano in primis la riduzione dei consumi, con un risparmio del 30%, riduzione delle emissioni di CO2 in loco e la riduzione del rumore prodotto dai macchinari. Il tutto, senza nessun compromesso sulle prestazioni: il funzionamento con tutti i tipi di calcestruzzo è assicurato.

“Siamo orgogliosi di presentare a Bauma le ultime evoluzioni della tecnologia nata con le nostre betoniere sette anni fa e ora applicata alle autobetonpompe CIFA. In questi anni di collaborazioni con i clienti, abbiamo acquisito il know-how per rispondere alle sempre più esigenti richieste del mercato – afferma Davide Cipolla, CEO di CIFA – Il fatto che altri player si stiano ora affacciando all’ibrido ci dimostra che la nostra strategia di mercato è vincente. L’innovazione è nel nostro DNA da 90 anni e l’essere pionieri ha sempre contraddistinto il nostro modus operandi, dalla ricerca all’offerta sul mercato”.