Italcementi porta al Bauma 2019 l’innovazione nel settore del cemento per il 3D printing. Cobod International, una società danese specializzata della progettazione e costruzioni di stampanti 3D e i relativi processi di automazione, nota nel mondo per aver realizzato a Copenhagen il primo edificio in 3D completamente in accordo ai codici europei sulle costruzioni e aver venduto recentemente la più grande stampante 3D per costruzioni mobili al mondo in Arabia Saudita, presenta in fiera una parete curva stampata in 3D con un cemento formulato appositamente da Italcementi.

Da una parte la tecnologia di stampa sviluppata da Cobod, dall’altra il cemento messo a punto in i.lab, il centro di ricerca e innovazione di Italcementi al Kilometro Rosso di Bergamo. Al Bauma, Cobod International sta esponendo insieme a Peri, azienda leader nel settore delle casseforme e delle impalcature per il mondo delle costruzioni, a seguito dell’accordo firmato per portare nel mercato tedesco, svizzero e austriaco la tecnologia 3D printing.

“Italcementi, innovativa per tradizione nei materiali per le costruzioni, è presente al Bauma anche sulla frontiera del 3D Printing – ha detto Enrico Borgarello, Direttore Innovazione di Italcementi – Grazie alla profonda conoscenza del cemento, siamo in grado di offrire al mercato una nuova opportunità con un partner internazionale: un prodotto che si sposa con le nuove tecnologie del costruire, basato sulla combinazione dei tradizionali materiali per le costruzioni – come il cemento – con le nuove frontiere aperte dal digitale”.