Il primo borgo italiano interamente ecocompatibile e sismo-resistente sta prendendo forma in Provincia dell’Aquila. Per la precisione a Pizzoli, piccolo paese di poco più i 4.000 abitanti ai piedi del Gran Sasso. A “mettere la firma” sulla nuova formula di costruzioni è Ecosism, l’azienda di Battaglia Terme (PD) sempre più specializzata in tecnologie di moduli, materiali isolanti e non solo.
I lavori eseguiti a Pizzoli hanno l’obiettivo di offrire una realtà edilizia che garantisca risparmio energetico e sicurezza agli abitanti tramite l’utilizzo di sistemi costruttivi all’avanguardia. Il progetto, pur prevedendo qualche novità di tipo estetico propria di ogni lavorazione, ha comunque mantenuto come punto fermo il futuro del territorio cercando e utilizzando una soluzione costruttiva rapida, innovativa, antisismica, ecosostenibile quale quella della Ecosism con il suo sistema certificato di casseri a rimanere per l’edilizia.
Il borgo è composto da 14 villette su due livelli di circa 160 mq ciascuna in classe A con il tetto in legno lamellare ventilato. Tutte possiedono un garage laterale, un proprio giardino e la zona condominiale è dotata di un impianto fotovoltaico per la produzione dell’energia necessaria per i consumi comuni. La struttura antisismica di ciascuna villa è composta da una platea in calcestruzzo armato sulla quale vengono inserite le pareti costituite da moduli ECOSISM®; successivamente si è proceduto al riempimento di questi con il calcestruzzo ed il ferro.
Per la realizzazione delle costruzioni la scelta è ricaduta sui moduli a getto singolo ECOSISM® composti da 10 più 5 cm di materiale isolante tipo EPS 150kPa con 20 centimetri di calcestruzzo armato per i muri perimetrali, moduli a getto singolo ECOSISM® composti da cinque più cinque centimetri di materiale isolante tipo EPS 150kPa con 20 centimetri di calcestruzzo armato per le pareti portanti interne e di separazione tra distinte unità abitative. L’impiego di solai alleggeriti in zone ad elevato grado di sismicità permette di ridurre il peso degli impalcati e di ridurre quindi le oscillazione dell’edificio in caso di eventi sismici.