E’ stato varato ufficialmente il progetto Horizon 2020 dell’Unione Europea, finalizzato a sviluppare calcestruzzi a elevata durabilità per strutture sottoposte a condizioni ambientali aggressive. Horizon 2020, che vede come capofila il Politecnico di Milano, è formato da un consorzio di otto Paesi europei, sei istituzioni accademiche e di ricerca e otto partner industriali. I progetti che i soggetti pubblici e privati devono mettere a punto per ottenere i finanziamenti previsti dal programma si devono caratterizzare per la forte innovazione e per offrire soluzioni concrete nei vari ambiti di intervento. Altra finalità è quella di proporre una metodologia di progetto basato sulla verifica di durabilità – il cosiddetto Dad, Durability Assessment-Based Design – per strutture realizzate, interamente o riparate o rinforzate, con calcestruzzi a elevata durabilità. L’obiettivo finale è appunto migliorarne la durabilità e prevederne le prestazioni a lungo termine in condizioni ambientali estremamente aggressive.
Ai lavori del consorzio lavorano 14 partner provenienti da Spagna, Italia, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Malta e Israele. Il gruppo di ricerca comprende sei istituzioni accademiche e di ricerca e otto partner industriali, che coprono l’intera catena del valore: dai produttori (in questo caso di costituenti e additivi per il calcestruzzo) a società di costruzioni, da stakeholder a utenti finali.
Uno dei partner tecnici del progetto è Penetron Italia. Questo perché l’additivo Admix di Penetron Italia viene utilizzato, in fase di confezionamento, nel progetto del calcestruzzo per ottenere un’impermeabilizzazione e una protezione chimica integrale delle strutture in calcestruzzo nella fase di esecuzione dei getti.