All’edizione 2019 del Bauma, Metalgalante presenta in anteprima Carmix 45 FX, la nuova macchina che si unisce ai modelli Carmix 25FX e Carmix ONE arricchendo così la gamma di autobetoniere autocaricanti dell’azienda italiana. Questo fuoristrada compatto, facile da guidare e con bassi costi di manutenzione è la soluzione più efficace ed economica per produrre calcestruzzo di massima qualità in ogni condizione e in qualunque cantiere.

La grande agilità unita a una produttività elevata fanno di Carmix 45 FX la macchina perfetta da usare in situazioni che richiedono potenza, versatilità e precisione. Il sistema di guida user-friendly, le dimensioni compatte (4,50m di altezza x 7,750m di lunghezza) e le quattro ruote motrici sterzanti 4x4x4 sono infatti qualità che le permettono di spostarsi anche in piccoli luoghi e di viaggiare agevolmente su strade dissestate e sconnesse. Carmix 45FX è stata studiata in grande: il gruppo betoniera ha una capacità di 6100 litri con una resa effettiva per impasto di 4,5 m3, dando la possibilità di produrre molto calcestruzzo in poco tempo. All’interno, un sistema con doppia elica di miscelazione e un bicchiere con rotazione a motore idraulico e riduttore epicicloidale consentono di ottenere un mix omogeneo e compatto. A questo risultato contribuisce anche il sistema di carico idraulico automatico: la grande pala da 600 litri permette di caricare la giusta quantità di inerti all’interno del tamburo senza sprechi di materiale. Inoltre, la macchina dispone di un’ampia cabina (in opzione anche chiusa) con struttura ROPS FOPS e di valvole di controllo e blocco per garantire la massima sicurezza e incolumità dell’operatore. Infine, il posto guida è dotato di sedile reversibile con inversione automatica del circuito in modo da avere una perfetta visibilità degli spostamenti all’interno del cantiere.

Come tutte le macchine prodotte da Carmix, anche in questo modello gli strumenti di controllo e monitoraggio rivestono grande importanza: Carmix 45FX è infatti dotata di sistema con Load Cells che consente di dosare, pesare e programmare qualsiasi materiale per realizzare un Mix-Design perfetto sul posto. Questo è possibile grazie alle quattro celle di carico installate nel gruppo di miscelazione, controllabili dal computer di bordo, che funzionano come sensori di peso direttamente dove avviene la mescola (tecnologia RMC PLANT standard level). Rispetto ai sistemi che utilizzano sensori di pressione sulla pala di carico, ciò garantisce: un controllo diretto degli elementi proprio dove avviene la mescola (incluso il peso reale dell’acqua per un’ottimizzazione del rapporto A/C), una maggior precisione e uno scarto fra il 3 e il 5% del peso come nelle più sofisticate centrali di calcestruzzo e una reale verificabilità del prodotto finito.