Exa Engineering srl è una società di ingegneria nata nel 1998 a La Spezia con l’obiettivo di fornire una struttura di supporto capace di affrontare e risolvere le molteplici problematiche connesse alla progettazione e alla realizzazione di opere civili, infrastrutturali e marittime. Già dal 2011 Exa Engineering ha implementato la metodologia BIM all’interno del suo processo produttivo dalla modellazione strutturale e architettonica al calcolo del computo metrico. Questo metodo operativo permette di soddisfare le richieste e le necessità di una committenza diversificata. Per lo sviluppo e la realizzazione del progetto di riqualificazione e ampliamento del terminal del Golfo di La Spezia affidata a Exa Engineering dalla società Terminal del Golfo s.p.a., lo studio di progettazione ha utilizzato il software Tekla Structures in ogni fase di realizzazione, dalla modellazione architettonica e quella strutturale.

L’infrastruttura del nuovo Terminal del Golfo (TdG) di La Spezia si estende in un’area di 120 mila metri quadrati ed è stata concepita per avere un elevato standard produttivo, con sistemi logistici in grado di controllare ogni fase di lavoro dalla gestione delle merci, alla sicurezza delle persone, all’impatto sull’ambiente. A livello funzionale, il Terminal è suddiviso in quattro macroaree: gli spazi operativi costituiti dalle banchine e dalle aree di movimentazione, il gate d’accesso con le funzioni doganali, l’area dei servizi tecnici e l’area del personale. Il Terminal prevede vari edifici operativi funzionali ai piazzali di movimentazione e alla regolamentazione dell’accesso delle merci. Le nuove strutture sono state progettate in carpenteria metallica e rivestite in pannelli ondulati di colore blu che ricordano le onde del mare. Esternamente all’area operativa doganale si colloca l’edificio amministrativo, la sede del personale operativo e l’ingresso pedonale al Terminal. Le strutture sono state pensate per soddisfare le esigenze del piano di sviluppo economico del TdG che prevede l’occupazione a pieno regime di 300 persone.

L’edificio principale del Terminal è costituito da una struttura in cemento armato su tre livelli di circa 800 metri quadrati superficie. Al piano terra sono previsti la mensa e gli spogliatoi, mentre i due piani superiori accoglieranno gli uffici amministrativi, la sala di controllo, le sale riunioni e gli uffici dirigenziali.

Per la realizzazione di un progetto così complesso l’utilizzo di Tekla Structures ha permesso di valutare in anticipo e con precisione eventuali problematiche di realizzazione (per esempio interferenze con fasi costruttive) e di poter presentare differenti soluzioni progettuali al Contractor prima della fase progettuale. “Con Tekla Structures – spiega Sabatino Tonacci di Exa Engeneering – abbiamo modellato tutte le strutture marittime, i pali di fondazione, i tiranti, ogni minimo dettaglio costruttivo persino le scalette degli ormeggiatori. Sul modello Tekla sono state anche documentate e rappresentate le infrastrutture a rete come cavidotti elettrici pozzetti di raccolta, impianti di trattamento delle acque. Questo ci ha consentito di controllare la costruzione degli elementi in maniera molto più dettagliata rispetto a quello che normalmente si riesce a fare in un classico processo progettuale arrivando alla descrizione quasi maniacale dell’elemento costruttivo. Il risultato è stato molto soddisfacente anche in fase di rappresentazione del progetto al committente perché dal modello abbiamo potuto estrapolare immagini e rendering precisi nella resa visiva”. 

L’interoperabilità di Tekla structures in chiave BIM semplifica l’intero processo progettuale, facilitando il trasferimento di informazioni tra diversi gruppi di lavoro avendo sempre a disposizione un modello di riferimento visibile a tutti.

Grazie al BIM” – conclude Tonacci –, si riesce a tenere sotto controllo l’intero processo produttivo. In questo progetto si è ottenuto un controllo preciso di tutti gli elementi che compongono le varie parti: dalla geometria della banchina portuale ai dettagli degli edifici di servizio”.