Il fondatore di Metalgalante Carmix ha ricevuto un premio alla carriera per gli oltre 40 anni di attività. Il riconoscimento è stato consegnato all’imprenditore lo scorso venerdì 9 novembre, durante la cena di gala delle Giornate Italiane del Calcestruzzo. L’evento si è tenuto presso la prestigiosa Galleria Alberoni di Piacenza, una location esclusiva e ricca d’arte che ha ospitato i numerosi brand che hanno partecipato alla fiera, organizzata da Mediapoint.

Rino Liborio Galante

Gli inizi di Metalgalante
Il riconoscimento a Rino Liborio Galante consacra una storia personale e imprenditoriale che ha lasciato un segno importante nel mondo del calcestruzzo ed è un esempio significativo del miglior Made in Italy e di dedizione completa al lavoro. Nato in Sicilia ma cresciuto in Veneto a Noventa di Piave, Galante dimostra fin da giovanissimo una predisposizione per le lingue e una curiosità per i viaggi, passioni che gli permettono di incontrare Carman Ormi, l’azienda che inventa e produce i primi dumper e mixer, assemblando parti e componenti di veicoli militari e agricoli. È qui, a Venezia, che Rino Liborio Galante inizia il suo percorso, incamerando un grande bagaglio di competenze ed esperienze che lo condurranno dapprima a diventare export manager di Carman e in seguito – non ancora trentenne – a fondare nel 1976 Metalgalante. L’obiettivo è chiaro, da subito: proporre macchine che producano calcestruzzo di alta qualità in qualsiasi cantiere, anche dove le condizioni di lavoro sono estreme. Il tutto accompagnato da solidi fondamenti aziendali: la serietà, il rispetto della parola data e l’etica, quale vero messaggio competitivo. Nasce così, nel 1980, il primo disegno di Carmix, una macchina che diviene un’icona nei cantieri di tutto il mondo.

La crescita in Europa e l’espansione in tutto il mondo
La forte vocazione all’export è insita fin dall’inizio nella storia di Carmix. Dalla sua fondazione, e per i successivi vent’anni, l’azienda esporta in Spagna circa il 70% della sua produzione, considerando questo paese come un vero mercato domestico. Una forte crisi del paese, tuttavia, ha cambiato in brevissimo tempo gli scenari, facendo però esplodere per Carmix grandi opportunità in nuovi paesi. Si aprono mercati in tutti i continenti e in particolare del Sud America, Africa e nelle repubbliche dell’ex Unione Sovietica, arrivando nel 2018 a una percentuale di vendita del 55% in America Latina, il 40% egualmente diviso fra Africa e Asia, mentre il rimanente 5% nei paesi europei.

Una presenza capillare in oltre 160 paesi
Con Liberia, Guinea-Conakry, St. Martin, Mayotte, nel 2018, Metalgalante conta 167 paesi in cui esporta la sua linea di centrali di calcestruzzo mobili fuori strada. L’incessante crescita ha avuto una forte accelerazione a cavallo fra i primi anni 2000 e il presente: il fatturato, infatti, si è triplicato in una decina d’anni, grazie anche ai figli Massimiliano ed Emanuela, soci amministratori che affiancano da anni il padre fondatore contribuendo al successo dell’azienda. Questi numeri testimoniano un successo tecnologico e imprenditoriale, che ha fatto dell’innovazione nel mondo delle autobetoniere auto caricanti una  filosofia aziendale vincente di una micro impresa familiare spesso definita – per i suoi valori e capacità – una “Multinazionale tascabile”. La profonda conoscenza del mercato, dei paesi esteri e delle variabili macroeconomiche ha permesso di implementare accordi di distribuzione e partnership molto efficaci. Nel 2015, con CAT Rental, Metalgalante potenzia la sua presenza in Perù, Colombia, Guatemala, Nicaragua, Honduras, Costa Rica e Messico.