Il logo che emerge dal calcestruzzo, rappresentazione della solidità che CIFA – forte della sua storia – conferma ogni giorno dagli anni dalla sua fondazione. Questa è l’immagine scelta dall’Azienda per festeggiare il proprio Novantesimo, le cui celebrazioni s
i sono svolte nell’ultima settimana di settembre in concomitanza con il restyling del Museo CIFA e il lancio di una pompa autocarrata “Special Edition” con livrea dedicata. 

La nuova veste del Museo, membro dell’associazione Museimpresa, che si trova presso il quartier generale dell’azienda a Senago, è stata l’occasione per ripercorrere la storia dalle origini a oggi, novant’anni in cui CIFA è passata da azienda famigliare a grande realtà internazionale, che conta oggi 600 dipendenti e diverse filiali in tutto il mondo. 

 

 

 

 

 

Un restyling che ha voluto mettere in evidenza il valore dell’innovazione, creando nella sede museale due nuove aree dedicate alla tecnologia ibrida e alla fibra di carbonio, in quanto soluzioni rappresentative dell’evoluzione dei prodotti CIFA negli ultimi anni. Così, accanto alla classica timeline con la storia di CIFA, all’area dedicata alle macchine storiche e a quella esperienziale che simula il cantiere, il percorso diventa interattivo grazie a una nuova applicazione che consente di simulare in 3D il funzionamento della betoniera CIFA E9, uno dei modelli di punta appartenente alla gamma di macchine ibride della serie Energya. Un progetto pionieristico nel settore dei macchinari per la distribuzione del calcestruzzo che consente un notevole risparmio economico con una significativa riduzione di consumi, rumorosità ed emissioni di CO2. 

 

 

 

 

 

“Il restyling del nostro museo ha voluto mettere al centro il concetto di Driven by Innovation, l’innovazione come principale motore non solo per ideare soluzioni sempre all’avanguardia, ma soprattutto per dare valore aggiunto ai nostri clienti, offrendo loro prodotti in grado di anticipare le esigenze operative e garantendone la sicurezza” ha commentato l’Ing Davide Cipolla, CEO di CIFA “Per questo CIFA vuole raccontare la propria storia attraverso le soluzioni e le macchine che ha realizzato negli anni, attraverso ciò che sa fare meglio: innovare.” 

La macchina Special Edition 

Diverse sono state le iniziative dedicate a dipendenti, partner e clienti di CIFA. Proprio ai clienti l’Azienda ha deciso di dedicare un prodotto unico e speciale: una serie limitata di pompe autocarrate con livrea dedicata, disponibili in tre modelli K42L, K45H e la nuova K47H che verrà introdotta nella serie Carbotech standard a seguito di questa prima unità Special Edition. Il modello K47H è attualmente la pompa più lunga e leggera presente sul mercato che è possibile montare restando nei limiti legali europei di 32 tonnellate su 4 assi. Grigio antracite opaco, arancione CIFA metallizzato e grigio metallizzato Carbotech sono i tre colori che rendono la pompa del 90° un pezzo unico e memorabile. Proprio per questo ogni esemplare è dotato di una targa celebrativa con il numero di serie. La presenza del logo del 90° connota la pompa per l’occasione. 

La storia 

Era il 7 luglio 1928 quando il fondatore, l’ing. Carlo Ausenda, firmò l’atto costituente della Compagnia Italiana Forme Acciaio, il cui acronimo è CIFA. Nonostante la depressione economica del ’29, CIFA introdusse in Italia l’innovativo concetto di casseforme in acciaio in sostituzione ai tradizionali casseri in legno. Gli anni del secondo dopoguerra coincidono con l’affermarsi del calcestruzzo quale materiale d’eccellenza sia nelle infrastrutture sia gli edifici industriali e residenziali. CIFA coglie immediatamente questa nuova opportunità di mercato, introducendo alla fine degli anni ‘50 due nuovi prodotti che porteranno notevoli trasformazioni nel processo industriale del settore: gli impianti di betonaggio e la prima autobetoniera, la “400. Negli anni ’70 CIFA progetta la sua prima pompa autocarrata per il calcestruzzo, la 554, entrando a pieno titolo tra i costruttori mondiali di pompe. Tra le più rivoluzionarie innovazioni di cui l’Azienda è stata protagonista nella sua storia, la betonpompa occupa certamente un posto di rilievo. Per la prima volta in assoluto, infatti, un costruttore abbinava in una sola macchina la capacità di trasportare il calcestruzzo e quindi di gettarlo in cantiere. La prima betonpompa CIFA viene presentata nel 1974. Nel 1983 nasce la Pompuno, dotata di bracci a 2 o 3 sezioni montati anteriormente e gruppo pompante trasversale con innovativa “valvola S”. Nel 1987 lo Spritz System segna una profonda innovazione nel settore del tunneling, rendendo possibile per la prima volta gettare il calcestruzzo direttamente sulle pareti di una galleria. Il 19 settembre 2008 CIFA entra a far parte del gruppo cinese Zoomlion: un passaggio epocale che segna la storia dell’azienda italiana e la lancia definitivamente in uno scenario globale. 

Nuovi materiali, elettronica e design. È dal mix di questi tre aspetti che nascono gli innovativi prodotti lanciati negli ultimi anni da CIFA. A cominciare dall’autobetoniera Energya, il primo modello in assoluto di betoniera ibrida, con motore elettrico alimentato da un gruppo di batterie al litio, che abbatte i consumi, i rumori e le emissioni di CO2 fino alla linea di pompe Carbotech con 2 sezioni di braccio in fibra di carbonio. 

Informazioni su CIFA
CIFA è un produttore di macchinari e attrezzature per il calcestruzzo, leader nel mercato italiano e uno dei principali attori a livello globale. Parte del gruppo industriale cinese Zoomlion dal 2008, CIFA è un’azienda altamente internazionale con reti di vendita e supporto in tutti i continenti e in grado di offrire ai clienti non solo una gamma di prodotti affidabili e di qualità, ma anche un supporto finanziario tramite Zoomlion Capital Financial Services. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Web all’indirizzo www.cifa.com